"Stradine di campagna trasformate in fiumi, vie del paese allagate", i danni causati dal maltempo in val di Non, la testimonianza di un agricoltore
A documentare quanto è accaduto nelle scorse ore a Contà è Danilo Job: "Quando piove le stradine di campagna si trasformano in fiumi e riversano sulle vie del paese fango e detriti. Il problema è la scarsa manutenzione del territorio. Ora temiamo per la seconda ondata di maltempo"

VAL DI NON. Strade di campagna trasformate in fiumi di fango; sassi, foglie e terra trascinati a valle; vie del paese allagate. E' quanto è accaduto in bassa val di Non, nella zona del comune di Contà, dove il maltempo ha causato danni ingenti.
E, se la prima emergenza è quasi risolta, ora si teme per la seconda ondata di piogge in arrivo nelle prossime ore.
A documentare quanto è accaduto è un agricoltore del posto, Danilo Job. “Ieri (31 ottobre, ndr) stavo controllando la mia campagna, dove ho un'azienda agricola biologica, quando ho sentito il rumore di un mare di acqua che scendeva dalla stradina interpoderale – racconta a Il Dolomiti. - La stradina si era trasformata in un fiume e stava portando a valle terra, fango, sassi, detriti. Il tutto si è poi riversato sulla strada comunale e sulla provinciale, allagando tutto. I vigili del fuoco sono intervenuti e ora la strada è stata sistemata abbastanza, ma il problema è che domani attendiamo un'altra ondata di maltempo che porterà sicuramente altre frane e allagamenti”.
Non è la prima volta, infatti, che il paese deve fare i conti con i danni causati dal maltempo. “Ogni volta che piove, nelle campagne è un disastro – racconta ancora Job. - Qualche tempo fa, durante una tempesta, l'acqua ha sradicato un prato intero della mia azienda. Si è portata via tutto. Il problema – aggiunge – è nella scarsa manutenzione del territorio. L'ho segnalato più volte al comune e al consorzio di miglioramento fondiario. Per fare fronte a queste ondate di maltempo sempre più violente, non bastano soluzioni tampone, serve una manutenzione strutturale e costante del territorio. Altrimenti, ogni ondata di maltempo causerà sempre disastri, smottamenti, frane, allagamenti”.


















