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| 16 feb 2023 | 15:44

Terremoto in Turchia e Siria, Oipa: "Consegnati 450 chili di cibo per gli animali che non hanno più una casa. E' emergenza anche per loro"

L'Oipa al momento è impegnata sia sul campo con i suoi volontari per soccorrere i cani e i gatti rimasti senza più nulla che dall'Italia, per organizzare la distribuzione degli aiuti per gli animali in difficoltà nelle zone terremotate. La responsabile, Bagnati: "Un’altra consegna è prevista nei prossimi giorni ad Aleppo. Una corsa contro il tempo per alleviare la fame di questi animali"

di F.C.

TRENTO. Sono stati consegnati 450 chili di cibo per gli animali colpiti dal terremoto in Siria e Turchia lo scorso 6 febbraio. E' questo quanto comunicato dall'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), al momento impegnata sia sul campo con i suoi volontari per soccorrere i cani e i gatti rimasti senza più nulla che dall'Italia, per organizzare la distribuzione degli aiuti per gli animali in difficoltà nelle zone terremotate.

 

Tantissimi sono i randagi o gli animali che non hanno più una casa, costretti a vagare per cercare del cibo e per trovare riparo tra le macerie, spiega l'organizzazione: "In pochissimi giorni siamo riusciti a far consegnare 450 chili di cibo - dichiara Valentina Bagnato, responsabile Relazioni internazionali di Oipa International - dove pensavamo fosse più difficile arrivare, in Siria, un territorio dimenticato in cui troppo spesso i randagi sono considerati degli invisibili".

 

Bagnato aggiunge: "Un’altra consegna è prevista nei prossimi giorni ad Aleppo, dove i volontari locali si stanno prodigando per aiutarci ad assistere i quattro zampe. È una corsa contro il tempo per alleviare la fame di questi animali in un momento così difficile, dove anche chi si prendeva cura di loro non può più farlo".

 

Anche in Turchia, con il supporto della delegazione locale e in sinergia con volontari del luogo, l'Oipa sta intrecciando una rete solidale di aiuti che raggiungeranno le aree maggiormente bisognose, laddove il sostegno fatica ad arrivare. "Come in ogni tragedia vi sono zone in cui vengono convogliate maggiormente le consegne - continua la responsabile - mentre altre vengono lasciate con poco o nulla. Noi di Oipa ci stiamo occupando anche di questi difficili territori e in questi giorni ci stiamo organizzando per raggiungere Yarbasi, Adana, Elbistan, Adiyaman e Diyarbakir".

 

Per sostenere la raccolta fondi straordinaria "Emergenza Terremoto" è possibile consultare il sito (Qui il link).

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