Contenuto sponsorizzato
| 14 luglio | 16:33

Peste suina africana, quasi 5 milioni di euro per proteggere gli allevamenti: gli interventi, dalle recinzioni anti intrusione alle zone filtro. "Non possiamo abbassare la guardia"

Stanziati quasi 4,8 milioni di euro per sostenere le aziende agricole con investimenti destinati a prevenire la diffusione della Peste suina africana, ecco i dettagli

di Redazione

MILANO. Quasi 5 milioni di euro per sostenere gli allevamenti suinicoli nella lotta alla Peste suina africana: Regione Lombardia ha approvato un nuovo bando destinato a finanziare interventi strutturali di biosicurezza nelle aziende agricole.

 

Nello specifico si tratta di 4,778 milioni per sostenere nuovi interventi negli allevamenti suinicoli e rafforzare la prevenzione contro la Psa.  "Di fronte a una minaccia come la Peste suina africana - dichiara l'assessore regionale Alessandro Beduschi - siamo sempre stati vigili e non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Con questo nuovo stanziamento investiamo sulla prevenzione, perché proteggere gli allevamenti significa salvaguardare il lavoro di migliaia di imprenditori, garantire sicurezza alle produzioni difendendo così una delle filiere agroalimentari più importanti d'Europa. La Lombardia continua a essere in prima linea con interventi concreti e tempestivi".

 

Il bando finanzia interventi strutturali destinati ad aumentare il livello di biosicurezza degli allevamenti suinicoli lombardi, con l'obiettivo di prevenire l'ingresso e la diffusione del virus della Peste Suina Africana. Le risorse saranno destinate alle micro, piccole e medie imprese agricole con allevamenti suinicoli attivi in Lombardia e consentiranno di coprire fino all'80% della spesa ammissibile, per investimenti compresi tra 3 mila e 300 mila euro.

 

Tra gli interventi finanziabili rientrano la realizzazione di recinzioni anti-intrusione per impedire il contatto con i cinghiali, la creazione di zone filtro per la separazione tra aree pulite e sporche, l'installazione di sistemi automatici di disinfezione dei mezzi, punti di sanificazione per operatori, nuove attrezzature per la pulizia e la disinfezione, sistemi automatizzati per la gestione degli effluenti e il rifacimento di pavimentazioni e superfici interne degli edifici di allevamento per migliorare gli standard igienico-sanitari.

 

Le domande potranno essere presentate sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi dalle ore 12 del 21 luglio fino alle ore 12 dell'8 ottobre 2026. Sarà inoltre attribuita una priorità agli allevamenti situati nelle aree sottoposte a restrizioni sanitarie per la Psa, maggiormente esposte agli effetti dell'emergenza.

 

"Il nostro compito - conclude Beduschi - è quello di accompagnare gli allevatori con strumenti efficaci, investendo in prevenzione anziché rincorrere le emergenze. Continuiamo quindi a sostenere un comparto strategico per l'economia lombarda e nazionale, valorizzando chi ogni giorno produce qualità e contribuisce alla sicurezza alimentare del Paese. La biosicurezza rappresenta oggi un investimento sul futuro della nostra zootecnia".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 luglio | 16:13
A lanciare l'allarme il rifugista, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il Soccorso alpino e il personale sanitario: operazioni in corso
Cronaca
| 14 luglio | 16:59
Dopo la chiamata d'emergenza sul posto sono intervenuti i soccorsi con l'elicottero, la giovane è stata elitrasportata in ospedale
Sport
| 14 luglio | 13:42
Addio alla bandiera del Boca Juniors con radici trentine Antonio Rattin, morto a 89 anni: i genitori Bartolomeo e Teresa lasciarono Canal [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato