"Trappole" per i ciclisti, fili tesi lungo i sentieri: è allarme. L'ultimo episodio lungo una mulattiera, "azioni pericolosissime"
Nei giorni scorsi l'ultimo episodio nell'Alto Vicentino che ha ferito un ciclista e l'allarme lanciato dagli appassionati: "Azioni pericolose verso chi pratica uno sport sano e che non porta danni al territorio"

SCHIO. Una vera e propria trappola per i ciclisti quella che è stata trovata nei giorni scorsi lungo una vecchia mulattiera nell'Alto Vicentino.
Siamo nell'Altopiano di Tretto a Schio dove uno sfortunato ciclista è finito contro un pericoloso cavo che era stato tirato all'altezza del collo lungo il sentiero.
Fortunatamente il ciclista non ha riportato ferite gravi ma l'episodio sta facendo molto discutere ed è stato denunciato anche attraverso diversi quotidiani del vicentino.
“Non capiamo quali danni portiamo ad un territorio che avrebbe eccellenti attrattive dal punto di vista turistico e sportivo ma che è in completo abbandono. Con questa segnalazione, io e i miei compagni di bici – scrive il ciclista - vorremmo si possa far riflettere la popolazione locale, della quale io stesso faccio parte, della pericolosità di tali azioni verso chi pratica uno sport sano e che non porta danni al territorio”












