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| 08 giu 2023 | 13:34

Trento, sequestrato un chilo di cocaina: uno degli arrestati rintracciato grazie alla protesi del braccio rinvenuta in un appartamento

L'operazione a Mattarello durante un controllo con le unità cinofile. Dopo il primo fermo, il rinvenimento della protesi di un braccio sinistro ha permesso di circoscrivere le ricerche nei confronti di un uomo, di 36 anni, anch’egli noto agli operanti

Foto archivio
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di Redazione

TRENTO. Due arresti e oltre un chilo di cocaina sequestrato. E' questo il risultato dell'operazione condotta dai finanzieri di Trento a Mattarello dove è stato fermato un tunisino di 25 anni, già conosciuto dalle forze dell'ordine.

 

Nel corso dell'operazione i finanzieri sono però riusciti a rintracciare una seconda persona grazie anche al rinvenimento di una protesi trovata nell'appartamento del 25enne. Si tratta di un 36enne che è stato fermato nei pressi di un centro culturale islamico della città.

 

L'OPERAZIONE

L'intervento dei finanzieri è scattato nella sera del 7 giugno scorso. In particolare, i militari della Squadra Cinofili delle Fiamme Gialle, nel corso di una perlustrazione a Mattarello, avvalendosi del fiuto infallibile dei cani Aron e Apiol, hanno controllato un ragazzo tunisino di 25 anni, conosciuto agli operanti in quanto già gravato da precedenti di polizia per cessione di sostanze stupefacenti.

 

L’esito dell’ispezione portava al rinvenimento di 2 dosi di cocaina, per un totale di 1,6 grammi, occultati nella persona; l’estensione della perquisizione presso il domicilio dell’uomo, consentiva di sequestrare un “panetto” di cocaina, del peso di oltre 1 chilo, unitamente ad ulteriori 7 palline di plastica contenenti 6,9 grammi di sostanza stupefacente, pronta per il minuto spaccio.

 

Grazie alla certosina attività di ricerca eseguita nell’abitazione, i Finanzieri hanno il passaporto di una ulteriore persona dimorante nella stessa abitazione. Il rinvenimento della protesi di un braccio sinistro permetteva di circoscrivere le ricerche nei confronti di un uomo, di 36 anni, anch’egli noto agli operanti.

 

Proprio la conoscenza delle abitudini di quest’ultimo ha poi consentito di rintracciarlo, intorno alle ore 20.30, nei pressi di un centro culturale islamico della città e di fermarlo prontamente nel tentativo di darsi alla fuga. Sulla base delle disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria di Trento, uno degli arrestati è stato condotto in carcere mentre l’altro è stato tratto in arresto, in attesa di giudizio per direttissima.

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