Un Comune sul lago di Garda decide di “far cassa” sui parcheggi, la denuncia: “Ben 635 diventano a pagamento”
A Desenzano del Garda l’amministrazione avrebbe deciso di convertire a pagamento ben 635 parcheggi che prima erano gratuiti: “Questione di qualche settimana e verranno attivate anche le colonnine”

DESENZANO DEL GARDA. Le varie amministrazioni devono sempre fare i conti con le esigenze di bilancio così i sindaci sono spesso chiamati a trovare nuove risorse. A Torri del Benaco, per ragioni di sicurezza stradale, è stato installato un autovelox che più o meno porta nelle casse pubbliche 1 milione di euro al mese.
A Desenzano del Garda invece, pare che il Comune abbia optato per una linea più “soft” ma comunque remunerativa: stando a quanto dichiara il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Andrea Spiller, l’amministrazione avrebbe deciso di convertire a pagamento ben 635 parcheggi che prima erano gratuiti. “Questione di qualche settimana – sottolinea Spiller – e verranno attivate anche le colonnine per il pagamento della sosta dopodiché la transizione sarà irreversibile e chi vorrà parcheggiare in quelle aree dovrà pagare, non poco, si parla di un minimo di 1,5 euro all’ora”.
I pentastellati si erano opposti a questa decisione cercando di far cambiare idea al sindaco ma tutti i tentativi sono andati a vuoto. “Purtroppo non siamo stati ascoltati, così in questi giorni sono comparse le prime strisce blu dove prima vi erano solo strisce bianche, e nei prossimi giorni l'operazione verrà completata”.
La preoccupazione è che questa scelta possa incidere negativamente su negozi e attività. “In questo ultimo periodo il calo costante del prezzo dell’energia aveva anche fatto venire meno il motivo originario che giustificava questa raffica di aumenti, ma nemmeno questa circostanza è stata sufficiente a bloccare l'operazione, intanto a pagarne le conseguenze saranno i cittadini”, conclude Spiller.














