Un edificio in legno spunta in una zona di protezione archeologica, i carabinieri intervengono e il proprietario procede ad abbatterlo
I fatti sono successi a Campo Trens in Alto Adige. I militari dell'Arma sono intervenuti in un servizio finalizzato al contrasto all'abusivismo edilizio

CAMPO DI TRENS. Una casetta in legno spuntata tra i prati priva di alcuna autorizzazione o permesso di costruzione. I carabinieri di Campo di Trens, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dell’abusivismo edilizio, condotto assieme a personale della Stazione Forestale Provinciale del luogo, hanno individuato, a seguito di un sopraluogo, un fabbricato in legno del quale non si avevano notizie.
Tale edificio era stato altresì costruito all’interno di una zona di protezione archeologica, tutelata dal piano paesaggistico del Comune di Campo di Trens, paesino che si trova a pochi chilometri a sud di Vipiteno, sulla vecchia strada del Brennero. A seguito di specifici controlli, i militari sono riusciti a risalire al responsabile, un residente, il quale è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per l’ipotesi di reato di abuso edilizio.

L’edificio non poteva essere sanato in quanto costruito in pieno contrasto con la disciplina urbanistica. Il proprietario ha quindi preferito abbattere la costruzione ripristinando i luoghi al loro originario stato, al fine di evitare ulteriori e maggiori conseguenze sul piano penale.













