“Un gesto che mi ha spezzato il cuore", rubate le tre anatre di Matteo Gross: "avrei aiutato chi avesse avuto bisogno di cibo"
Le tre anatre, Dany, Chicca e Lorenz, erano chiuse in una casetta di legno. "Qualcuno ha rotto il lucchetto e le ha portate via. Penso che il responsabile del furto lo abbia fatto per fame. Comunque ero molto affezionato alle tre anatre. Erano una compagnia per me ma avevano anche una funzione nel campo: mangiano insetti e lumache senza rovinare il terreno"

SORAGA. “Un gesto che mi ha spezzato il cuore. Ero molto affezionato a Dany, Chicca e Lorenz”. E' lo sfogo di Matteo Gross, titolare dell'azienda agricola El ciamp del Salvan a Soraga, a cui nella notte sono state rubate le sue tre anatre.
“Erano chiuse dentro una casetta di legno all'interno di un recinto – spiega a Il Dolomiti. - Qualcuno è entrato nel recinto, ha strappato il lucchetto con cui era chiusa la porta della casetta e ha rubato le anatre. Penso che lo abbiano fatto per fame. Almeno, lo spero. Non per farmi un dispetto”.
Matteo è affranto. “Mai avrei pensato che qualcuno potesse fare un gesto simile – racconta ancora. - Io non sono né ricco né tanto meno benestante, ma sarei disposto a dare un po' di denaro a chi avesse bisogno di cibo e a perdonare anche un gesto simile”.
Gross da 8 anni gestisce l'azienda agricola El ciamp del Salvan, incentrata sull'agroecologia. E' un sistema che si basa sul ciclo naturale: si lascia che la terra si rigeneri da sola e non si utilizza alcun tipo di pesticida o di fertilizzante. (qui articolo). Coltiva piccoli frutti, verdure, erbe aromatiche e fiori.
In questo contesto le tre anatre, che avevano quattro anni, erano una compagnia per Matteo, ma avevano anche una funzione nella sua azienda agricola. “Mangiucchiano insetti e lumachine – spiega, - ma non scavano il terreno e non fanno nemmeno buche. Inoltre fertilizzano i campi e fanno le uova. Ma soprattutto mi facevano tanta compagnia”.


















