Un grosso sciame d'api si infila dietro un camino di una baita (FOTO e VIDEO), il complesso recupero (durato 3 giorni): "Abbiamo usato un tubo come 'scivolo'"
Un recupero eccezionale, quello che ha coinvolto Matteo Gross e il fratello, dell'azienda agricola El Ciamp del Salvan, che sono approdati in una baita sul Lusia, in val di Fassa, a pochi chilometri dagli impianti, "per portare via un numeroso sciame d'api". Ecco cos'è successo

MOENA. Un recupero eccezionale, durato nel complesso tre giorni, quello che ha coinvolto Matteo Gross e il fratello, dell'azienda agricola El Ciamp del Salvan, che ieri, 17 luglio, sono approdati in una baita sul Lusia, in val di Fassa, a pochi chilometri dagli impianti, "per portare via un numeroso sciame d'api. La proprietaria credeva si trattasse di vespe, invece, ci siamo subito accorti che erano api - spiega Matteo a Il Dolomiti -. Non è stato semplice ma ce l'abbiamo fatta", anticipa.
"Tutto è partito dalla chiamata di un'amica ricevuta qualche giorno fa - esordisce Matteo -. Era preoccupata perché la sua baita era 'invasa' da quelle che pensava fossero vespe". Dopo un primo sopralluogo, l'apicoltore è tornato sul posto con il fratello e, bardati con tute e cappelli, hanno cominciato a studiare la struttura, cercando di capire come intervenire. "Siamo partiti smontando le travi esterne della baita, ma dopo poco ci siamo accorti che non saremmo riusciti a raggiungere le api".
Lo sciame si era infatti andato ad 'infilare' in un punto troppo basso per essere raggiunto agevolmente dall'esterno: "Si trovavano dietro al camino e questo ha reso particolarmente complesso l'intervento - prosegue nel racconto -. Ci siamo così dovuto ingegnare, prendendo un tubo utilizzato come 'scivolo', per far scivolare gli insetti "nel portasciami (arnia in polistirolo ndr)".
Recuperate gran parte delle api, il portasciami è stato poi lasciato dai fratelli "fuori dalla baita, in modo da spingere anche le altre ad uscire, non sapendo tuttavia se la regina fosse all'interno della scatola e soprattutto se fosse ancora viva". Trascorse alcune ore, Matteo è tornato a controllare, constatando con soddisfazione "che erano entrate tutte: missione compiuta - conclude -. Alla vista di sciami numerosi come quello molti, inevitabilmente, si spaventano. C'è invece da sapere che quando le api sciamano (la sciamatura è la partenza definitiva da una colonia di una regina seguita da una parte delle operaie ndr) non sono pericolose, perché lo fanno 'a pancia piena' e sono meno inclini a pungere".


















