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| 18 lug 2023 | 16:57

Un grosso sciame d'api si infila dietro un camino di una baita (FOTO e VIDEO), il complesso recupero (durato 3 giorni): "Abbiamo usato un tubo come 'scivolo'"

Un recupero eccezionale, quello che ha coinvolto Matteo Gross e il fratello, dell'azienda agricola El Ciamp del Salvan, che sono approdati in una baita sul Lusia, in val di Fassa, a pochi chilometri dagli impianti, "per portare via un numeroso sciame d'api". Ecco cos'è successo 

Un grosso sciame d'api si infila dietro un camino di una baita

MOENA. Un recupero eccezionale, durato nel complesso tre giorni, quello che ha coinvolto Matteo Gross e il fratello, dell'azienda agricola El Ciamp del Salvan, che ieri, 17 luglio, sono approdati in una baita sul Lusia, in val di Fassa, a pochi chilometri dagli impianti, "per portare via un numeroso sciame d'api. La proprietaria credeva si trattasse di vespe, invece, ci siamo subito accorti che erano api - spiega Matteo a Il Dolomiti -. Non è stato semplice ma ce l'abbiamo fatta", anticipa. 

 

"Tutto è partito dalla chiamata di un'amica ricevuta qualche giorno fa - esordisce Matteo -. Era preoccupata perché la sua baita era 'invasa' da quelle che pensava fossero vespe". Dopo un primo sopralluogo, l'apicoltore è tornato sul posto con il fratello e, bardati con tute e cappelli, hanno cominciato a studiare la struttura, cercando di capire come intervenire. "Siamo partiti smontando le travi esterne della baita, ma dopo poco ci siamo accorti che non saremmo riusciti a raggiungere le api".

Lo sciame si era infatti andato ad 'infilare' in un punto troppo basso per essere raggiunto agevolmente dall'esterno: "Si trovavano dietro al camino e questo ha reso particolarmente complesso l'intervento - prosegue nel racconto -. Ci siamo così dovuto ingegnare, prendendo un tubo utilizzato come 'scivolo', per far scivolare gli insetti "nel portasciami (arnia in polistirolo ndr)". 

 

Recuperate gran parte delle api, il portasciami è stato poi lasciato dai fratelli "fuori dalla baita, in modo da spingere anche le altre ad uscire, non sapendo tuttavia se la regina fosse all'interno della scatola e soprattutto se fosse ancora viva". Trascorse alcune ore, Matteo è tornato a controllare, constatando con soddisfazione "che erano entrate tutte: missione compiuta - conclude -. Alla vista di sciami numerosi come quello molti, inevitabilmente, si spaventano. C'è invece da sapere che quando le api sciamano (la sciamatura è la partenza definitiva da una colonia di una regina seguita da una parte delle operaie ndr) non sono pericolose, perché lo fanno 'a pancia piena' e sono meno inclini a pungere". 

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