"Uno sciame di 20mila api 'fra le mura' della basilica", il recupero "acrobatico" dell'apicoltore: "Portate in Lessinia per un periodo di quarantena"
L'apicoltore Riccardo Poli, esperto di "recuperi acrobatici", si è portato negli scorsi giorni nella basilica di Santa Anastasia per "traslocare" uno sciame di oltre 20mila api: "Le ho portate in Lessinia: rimarranno per un po' in quarantena. In seguito, le sposterò nelle arnie insieme agli altri insetti che allevo"

VERONA. Che l'apicoltore Riccardo Poli, dell'Apicoltura dell'Orso, sia ormai un esperto di "recuperi acrobatici" è un fatto noto. Qualche tempo fa, non a caso, avevamo raccontato un'altra delle sue piccole-grandi imprese, quando si era portato in Val Borago (cimentandosi per la prima volta nell'arrampicata su roccia) per salvare uno sciame d'api, che aveva poi trovato dimora in Lessinia (QUI ARTICOLO).
Nella giornata di ieri, 1 maggio, l'apicoltore è approdato invece a Verona, dove accanto ai vigili del fuoco (che hanno fornito la scala ndr) si è dedicato al recupero di uno sciame di oltre 20mila insetti, rimosso 'dalle' mura della basilica di Santa Anastasia.
"Per me che lo faccio di lavoro - sottolinea Riccardo, intervistato da Il Dolomiti - non è nulla di eccezionale. Certo è che si è trattato di uno sciame bello grosso e, oltretutto, posizionato in alto in un punto problematico", tanto che si è reso necessario l'intervento dei pompieri, giunti con l'autoscala.
"Saranno state 20 o 30mila api in tutto, che ho recuperato nel giro di un'ora e mezza - spiega -. Ho anzitutto spruzzato un pochino di acqua facendo loro 'pensare' che piovesse: così si sono raggruppate, rimanendo ferme. Poi, individuata la regina, con l'aiuto del fumo le ho fatte entrare tutte in una casetta di polistirolo, ideata per il trasporto".
Ora gli insetti hanno trovato casa in Lessinia, dove Poli custodisce tutte le sue api: "Rimarranno per un po' in quarantena: in seguito, le sposterò nelle arnie insieme alle altre". Un recupero sicuramente particolare, che si aggiunge ai molti altri fatti dall'apicoltore, che negli scorsi giorni (giusto per citarne uno) ha lavorato al 'salvataggio' d'uno sciame anche dentro l'Arena di Verona.


















