"Non c'è acqua, costretti a limitare ancora il servizio", i gestori del Rifugio Achille Papa: "Sospesi pranzi in settimana e non accettiamo ulteriori pernottamenti"
Continua la carenza d'acqua in quota e i gestori del Rifugio Achille Papa sul Pasubio annunciano ulteriori limitazioni del servizio: "Speravamo di non arrivare a questo punto ma siamo costretti a limitare ulteriormente il servizio per la carenza d'acqua"

VALLI DEL PASUBIO. Continua la carenza d'acqua e il rifugio Achille Papa è costretto a limitare ulteriormente il servizio: sospeso il servizio pranzo normale durante la settimana, e non si accettano ulteriori prenotazioni per il pernottamento.
A comunicarlo con un post social, con un pizzico di amarezza, sono direttamente i gestori: "Speravamo di non arrivare a questo punto ma il perdurare della carenza d'acqua ci costringe a ulteriori limitazioni del servizio".
Il rifugio, viene specificato, è infatti approvvigionato solamente con acqua piovana e anche se "fortunatamente" uno dei fornitori si è reso disponibile a trasportare alla struttura acqua potabile, "questo comporterà ovviamente la necessità di contrarre ulteriormente i consumi, date le difficoltà che comporta questo ulteriore onere".
E quindi le limitazioni: da lunedì 31 agosto, spiegano i titolari, "durante la settimana il servizio ristorante normale per il pranzo sarà sospeso, garantiremo solamente servizio bar con panini, dolci e taglieri con affettati e formaggi".
"Faremo invece il possibile per garantire il normale servizio ristorante nei fine settimana, sabato e domenica, e per i pernottamenti già prenotati. Fino a quando la situazione non si normalizzerà non accetteremo altre prenotazioni per il pernottamento".


















