"Sulle Dolomiti non c'è più acqua", al rifugio arriva l'elicottero (VIDEO) per rifornire le cisterne: "Quassù è la risorsa più preziosa, usiamola bene"
Il grido d'allarme del Rifugio Pietro Galassi, sul monte Antelao: "L'acqua sulle Dolomiti scarseggia e anche noi dobbiamo correre ai ripari"

MONTE ANTELAO. "L'acqua sulle Dolomiti scarseggia e anche noi dobbiamo correre ai ripari".
Il grido d'allarme, non certo il primo in questa calda, caldissima, estate 2026 e con ogni probabilità nemmeno l'ultimo, arriva dal Rifugio Pietro Galassi, situato alla forcella piccola del monte Antelao, nelle Dolomiti Bellunesi, a 2.018 metri di quota.
Le alte temperature e le scarsissime precipitazioni delle ultime settimane stanno mettendo in grave crisi la gestione della risorsa idrica, a maggior ragione in alta quota.
"Dopo quest'ultima ondata di calore e la siccità prolungata - spiegano i gestori con un post sui propri canali social -, anche la nostra sorgente ha iniziato ad avere una portata sempre più ridotta, e le riserve stoccate nelle cisterne si stanno via via esaurendo".
Per garantire l'operatività del rifugio ci si è dovuti affidare ad "estremi rimedi": "Grazie all'aiuto dell'elicottero della Protezione Civile - si legge - stiamo rifornendo le cisterne con l'acqua raccolta dal torrente in Val D'Oten: un'operazione fondamentale, ma purtroppo non definitiva e decisamente non a costo zero. Senza acqua un rifugio non può funzionare: è la risorsa più preziosa quassù. Usiamola con parsimonia e consapevoli del viaggio che deve fare per arrivare fino a qui".













