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| 08 agosto | 21:16

"Qui al rifugio l'acqua è diventata più preziosa della birra", il Pirlo allo Spino: "Siamo in emergenza idrica: non è pigrizia se usiamo stoviglie monouso"

Temperature elevate e siccità mettono in crisi le strutture in quote che invitano escursionisti e frequentatori a un uso prudente delle risorse. Il rifugio Pirlo allo Spino: "L'approvvigionamento idrico del rifugio proviene da una piccola fonte qui vicino. Le risorse non sono illimitate e prevedere l'esaurimento è impossibile. E' di fondamentale importanza non sprecare neanche una goccia d'acqua"

"Qui al rifugio l'acqua è diventata più preziosa della birra"

TOSCOLANO MADERNO. "Qui l'acqua è diventata più preziosa della birra", il rifugio Pirlo allo Spino chiede "comprensione" agli escursionisti e invita a un uso consapevole e responsabile delle risorse idriche.

 

Sono moltissime le strutture in quota che affrontano un momento difficile, in particolare sul fronte dell'approvvigionamento idrico. Gli effetti delle temperature elevate e del perdurare della siccità sono sempre più evidenti e forti.

 

Il rifugio Achille Papa sul Pasubio è costretto a rimodulare l'offerta per fronteggiare la scarsità d'acqua. 

 

"A causa della penuria d’acqua non possiamo accettare ulteriori prenotazioni per il pernottamento ne fare servizio ristorante la sera per chi non dorme in rifugio", il messaggio del rifugio Papa. "Resterà comunque attivo il servizio bar al piano terra con bevande, panini e dolci. Sarà nostra premura avvisare se l’attuale situazione si risolverà" (Qui articolo).

 

E anche l'ex caserma il Pirlo allo Spino, struttura di proprietà del Cai di Salò, sul territorio comunale di Toscolano Maderno e immerso nel Parco dell'Alto Garda a 1.165 metri ai piedi del monte Spino e del monte Pizzocolo lancia l'allarme.

"Purtroppo anche noi siamo alle prese con una vera emergenza idrica", spiegano i gestori. "Non è pigrizia da lavastoviglie, ma siamo momentaneamente costretti a utilizzare stoviglie monouso compostabili. Facciamo del nostro meglio per continuare a offrirvi il miglior servizio possibile. Grazie per la comprensione e per la collaborazione".

 

Tutto l'approvvigionamento idrico del rifugio proviene da "una piccola fonte qui vicino. Le risorse non sono illimitate e prevedere l'esaurimento è impossibile. E' di fondamentale importanza non sprecare neanche una goccia d'acqua".

 

Non solo l'acqua, il rifugio invita gli escursionisti e i frequentatori a usare in generale le risorse in modo prudente ma anche a collaborare sulla gestione dei rifiuti.

"Il rifugio non collegato alla rete elettrica e dispone di energia limitata da pannelli solari e generatore, per cui è necessario un uso attento e parsimonioso". 

 

I rifiuti vengono portati a valle dal rifugista "con tempi, costi e impatto ambientale: se puoi, ti chiediamo di riportare a casa i tuoi rifiuti".

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