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| 03 agosto | 12:06

“Carenza idrica, costretti ad adottare misure straordinarie per il contenimento dell'emergenza”. Nuova stretta del Consorzio di bonifica Brenta in Veneto

Le misure riguardano il territorio del Consorzio di bonifica Brenta – che grossomodo scende dal Bassanese fino a Padova – e saranno adottate a parte dalla mattina di domani (4 agosto): prevista la riduzione delle portate, slittamento dei turni irrigui e sospensione delle irrigazioni straordinarie o di soccorso

“Carenza idrica, costretti ad adottare misure straordinarie per il contenimento dell'emergenza”
di Redazione

PADOVA. Crisi idrica, in Veneto scattano nuove misure per il contenimento della carenza d'acqua. A comunicarlo è il Consorzio di bonifica Brenta – la cui area di gestione copre un ampio territorio che grossomodo scende dal Bassanese fino a Padova – che sottolinea come le nuove misure saranno adottate a partire dalla mattina di domani.

 

“Il perdurare dell'eccezionale andamento siccitoso – scrive Coldiretti Padova nel riportare la questione – e l'inesorabile scarsità delle risorse idriche disponibili costringono il Consorzio di bonifica Brenta ad adottare ulteriori e più rigide misure straordinarie per il contenimento dell'emergenza idrica. A partire dalle 8 di martedì 4 agosto, entrerà in vigore un nuovo sistema di turnazione irrigua per cercare di razionalizzare l'acqua e garantire un servizio, seppur minimo, a tutta l'utenza”.

 

Le misure, dicono le autorità, prevedono: “Riduzione delle portate, sarà applicata una contrazione dei volumi d'acqua su diverse arterie irrigue principali. Slittamento dei turni di 14 giorni: per diversi canali e bocchette della Destra Brenata (a partire dalla Roggia Rezzonico e relative derivazioni) i turni irrigui precedentemente consegnati verranno posticipati di 14 giorni rispetto al calendario ordinario. Sospensione delle irrigazioni di soccorso: contestualmente all'avvio delle turnazioni, tutte le irrigazioni straordinarie o di soccorso saranno temporaneamente bloccate”.

 

Gli interventi si sono resi necessari anche in attuazione delle direttive per l'emergenza idrica fissate dall'ordinanza con la quale, il 1 luglio, il presidente della Regione Veneto aveva dichiarato lo stato di emergenza regionale per deficit idrico su tutto il territorio. “Il Consorzio – continua Coldiretti – fa sapere che la situazione del reticolo idrico e dei livelli di portata sarà costantemente monitorata. Qualora le condizioni meteorologiche o la disponibilità d'acqua lo consentano, le turnazioni verranno immediatamente sospese per ripristinare il servizio regolare”.

 

Nel sottolineare la delicatezza del momento, il Consorzio di bonifica Brenta: “Rivolge un appello a tutte le aziende agricole e agli utenti del territorio per la massima disponibilità e collaborazione con il personale di sorveglianza, invitando a un utilizzo strettamente responsabile della risorsa idrica disponibile”.

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