Venditori ambulanti di fiori, raffica di controlli: scattano 6mila euro di sanzioni e 2 daspo
Dopo San Valentino e la festa della Donna i fioristi e Confcommercio tornano sul tema dei venditori abusivi, chiedendo maggiori controlli. Confcommercio: "Commercianti ambulanti? Spregio assoluto delle regole che disciplinano il settore"

TRENTO. Seimila euro il totale delle sanzioni amministrative per commercio abusivo e 2 daspo urbani con allontanamento dal centro storico e divieto di ritorno per le successive 48 ore a carico di due cittadini pakistani. E' questo il bilancio dei controlli svolti l'8 marzo 2023 dal reparto Polizia commerciale ambientale ed edilizia del Comando di polizia locale tra le 7 e l'1 di notte.
Dopo San Valentino e la festa della Donna i fioristi e Confcommercio tornano sul tema dei venditori abusivi. In occasione della riunione nel mese di febbraio 2023 del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, l'Associazione dei commercianti al dettaglio del Trentino di Confcommercio, attraverso il presidente provinciale Massimo Piffer e il presidente della categoria fioristi Antonio Trentini, ha segnalato al Commissariato del Governo per la Provincia di Trento questo problema, in particolare per queste due specifiche ricorrenze.
L'abusivismo avverrebbe "da parte di sedicenti commercianti ambulanti - scrive Confcommercio in una nota -che, in realtà, in alcuni casi appartengono probabilmente a organizzazioni strutturate, che gestiscono nell'ombra un giro d'affari notevole, nello spregio assoluto delle regole che disciplinano il settore, complice anche l'indifferenza dell'opinione pubblica".
L'appello dell’associazione di rappresentanza sindacale ha trovato riscontro e attenzione da parte dei vertici governativi e istituzionali, traducendosi in un intervento del Corpo di Polizia Locale di Trento Monte Bondone. E' così che le sanzioni e i 2 daspo sono stati emessi grazie ai servizi periodici di controlli del territorio e della verifica del rispetto delle norme sul commercio, iumpegnando il personale della squadra Commercio e pubblici esercizi.
"È un esempio concreto e tangibile - dichiara Piffer -, della fattiva collaborazione tra le istituzioni pubbliche e Confcommercio, associazione maggiormente rappresentativa delle categorie economiche del terziario".












