Violenze e torture, il dramma di una 29enne: legata e picchiata con una chiave inglese. Un 32enne patteggia 1 anno e 9 mesi, dovrà frequentare un corso antiviolenza
Gli episodi contestati fanno davvero tremare i polsi. La donna, una 29enne, è stata vittima di ogni genere di violenza. L'ultima sfuriata del 32enne a gennaio quando la giovane è scappata in strada chiedendo aiuto dopo che l'uomo le aveva spruzzato in faccia dello spray urticante

TRENTO. Maltrattamenti di ogni genere, lesioni e anche tortura. Sono questi i reati che sono stati contestati ad un 32enne nei confronti dell'ex compagna in una casa a Lavis.
Un dramma per il quale il 32enne ha patteggiato un anno e 9 mesi con la sospensione della pena vincolata alla frequentazione di un corso antiviolenza. Oltre a questo l'uomo dovrà risarcire la vittima di 5 mila euro.
Gli episodi contestati all'uomo fanno davvero tremare i polsi. La donna, una 29enne, è stata vittima di ogni genere di violenza. Da quelle fisiche a quelle psicologiche.
Un inferno che è terminato nei primi giorni di gennaio quando la ragazza è stata trovata in strada a chiedere aiuto: in quella occasione l'uomo l'aveva aggredita e le aveva spruzzato in faccia dello spray urticante. In suo soccorso erano arrivati i carabinieri (QUI L'ARTICOLO).
Il 32enne era stato poi arrestato per maltrattamenti e tortura. Gli episodi raccontati dall'ex compagna sono tremendi e vanno dalla sigarette spente sulle mani all'averla legata ad una sedia e colpita con una chiave inglese. Ma non solo. Le avrebbe stretto l'asciugamano attorno al collo quasi non facendola più respirare.
In gennaio l'ultima sfuriata e l'arresto dell'uomo che ora dovrà seguire i corsi antiviolenza e al minimo sgarro, visto i precedenti, sarà immediatamente riportato in carcere.














