"Zona frequentata da bracconieri e cacciatori spesso avvinazzati che uccidono orsi e lupi" spuntano i volantini degli animalisti a Cles e Caldes
Il messaggio è stato lasciato in diverse zone da Centopercentoanimalisti: "Tra tutte le regioni, il Trentino - Sud Tirol è quella che si segnala per l'odio pervicace contro gli animali liberi"

CLES. “Attenzione! Giubbino obbligatorio! Zona frequentata da bracconieri e cacciatori spesso avvinazzati che uccidono orsi e lupi”. Questo il messaggio definito “ironico” riservato ai cacciatori contenuto nelle locandine che sono apparse nelle zone di Cles e Caldes.
L'iniziativa è ancora una volta di Centopercentoanimalisti. “Tra tutte le regioni, il Trentino - Sud Tirol è quella che si segnala per l'odio pervicace contro gli animali liberi: orsi sono stati uccisi o catturati con vari pretesti, e da tempo Regione e Provincia cercano di autorizzare lo sterminio di lupi, sciacalli e linci, animali protetti da leggi europee e nazionali. Mentre già vengono sterminati cervi, camosci, perfino cormorani: i cacciatori comandano sui politici che hanno eletto”.
Lo scorso fine settimana c'è stata la preapertura della caccia in molte regioni, l'apertura ufficiale sarà dal 17 settembre. “Di fatto – spiegano Centopercentoanimalisti - centinaia di maniaci armati hanno già iniziato a vagare per le campagne e i boschi, spesso in stato di ebbrezza o in condizioni psicofisiche problematiche, sparando di qua e di là”.
I cittadini, spiegano i militanti “non potranno più passeggiare, andare a funghi, passare in bici, lavorare nei campi e neppure star seduti in giardino senza pericolo di venir impallinati. Gli umani uccisi dai cacciatori negli ultimi anni sono oltre 370 , migliaia i feriti, oltre a un numero enorme di animali di tutte le altre specie. L'assassinio dell'orsa Amarena è l'ultimo episodio: uccisa per essersi fidata troppo degli umani. Milioni di cittadini sono ostaggio di una minoranza di esaltati: i cacciatori (autorizzati o bracconieri fa poca differenza)”.













