Per gli animalisti il ''Decimo cerchio dell'Inferno'' è quello de ''i trentini''. Decine di manifesti affissi tra Cles e Caldes: ''Dante li metterebbe più in fondo di tutti''
Oggi, in tarda mattinata, gli attivisti di Centopercentoanimalisti hanno raggiunto Cles e Caldes ed hanno affisso decine di manifesti con scritto ''Decimo cerchio dell'inferno, i trentini''. Ecco spiegato perché

CLES. Continuano le manifestazioni di protesta contro il Trentino per la pessima gestione dei grandi carnivori messa in campo negli ultimi 5 anni dal presidente Maurizio Fugatti e della sua giunta. E il fatto che sia stato rieletto con un tale consenso ha esteso la protesta sempre più al Trentino e ai trentini e non più solo al presidente della Provincia e all'amministrazione.
Oggi, in tarda mattinata, gli attivisti di Centopercentoanimalisti hanno raggiunto Cles e Caldes ed hanno affisso decine di manifesti con scritto ''Decimo cerchio dell'inferno, i trentini''. Perché? ''Se il grande Dante Alighieri scrivesse oggi la sua Commedia, non si limiterebbe ai classici nove Cerchi infernali - spiegano -. Ne aggiungerebbe un altro, il Decimo, riservato ai Trentini. O almeno a quei Trentini che seguono Fugatti, che Dante metterebbe più in fondo di tutti. Una popolazione che ha rovinato in tutti i modi una natura meravigliosa, di cui non sono degni, per denaro; che uccide tutte le creature libere per divertimento; che sfrutta le altre negli allevamenti; che, potendo cambiare, persevera nelle proprie scelte nefande. Non un solo peccato, ma molti: odio, avidità, pervicacia, crudeltà''.
''Quale potrebbe essere la pena del contrappasso? - proseguono gli attivisti - Quella la lasciamo decidere a tutti i poveri animali innocenti, perseguitati e trucidati in quella terra macchiata di sangue''.













