Bracconaggio, gli orsi MJ5 e F36 sono stati uccisi. La Lav :"Vittime del clima d'odio creato dalla Pat. Faremo denuncia, vogliamo che i responsabili paghino"
Duro il responsabile Lav Animali Selvatici, Massimo Vitturi: "Invece di diffondere le corrette informazioni per garantire la sicurezza di cittadini e orsi, il Presidente della Provincia di Trento ha sempre usato gli animali a scopo politico-elettorale"

TRENTO. “Ora si passa alla denuncia, vogliamo la condanna di esecutori e mandanti”. La Lav interviene a seguito della notizia emersa in queste ore riguardante l'uccisione dei due orsi MJ5 e F36.
“MJ5, l’orso che a marzo 2023 era entrato in contatto con un uomo in Val di Rabbi, sarebbe stato “verosimilmente ucciso da un’arma da fuoco”, mentre F36, l’orsa che a luglio 2023 aveva seguito due escursionisti e della quale due mesi dopo ne è stata rinvenuta, la carcassa è morta “per fatto di terzo” (QUI L'ARTICOLO).
“I due orsi sono vittime del clima d’odio creato dall’Amministrazione provinciale nei loro confronti – dichiara Massimo Vitturi, responsabile Lav, Animali Selvatici – invece di diffondere le corrette informazioni per garantire la sicurezza di cittadini e orsi, il Presidente della Provincia di Trento ha sempre usato gli animali a scopo politico-elettorale, fomentando le peggiori reazioni!”
Alla luce di queste informazioni, la Lav, ha spiegato in una nota, con i suoi legali provvederà ad inserirsi nei relativi procedimenti penali per assicurarsi che ogni responsabilità sia adeguatamente vagliata e garantita giustizia a questi animali.
“Uccidere gli orsi è un atto vile e barbaro, oltre che illegale – conclude Vitturi – non potremo restituire la vita ai due animali, ma con la nostra denuncia vogliamo che i responsabili paghino, sia gli esecutori dei due orsicidi, sia i mandanti che hanno contribuito a creare il clima nel quale sono maturati i due efferati crimini.”














