Orsi Mj5 e F36 uccisi, la scoperta da atti processuali e non dalla Pat, l'ex ministro Costa: "Preoccupa un'istituzione poco trasparente. La Procura faccia chiarezza"
Gli orsi Mj5 e F36, trovati morti nei boschi del Trentino nell'autunno 2023, sono stati uccisi. Il dato è riportato nella documentazione sull'archiviazione del procedimento per omicidio colposo nei confronti del governatore Maurizio Fugatti e del sindaco di Caldes Antonio Maini dopo la morte di Andrea Papi. L'ex ministro: "Indignato per quanto accaduto"

TRENTO. “Quello che è successo riflette un clima di tensione e violenza che non può essere tollerato. Le dichiarazioni aggressive e i toni esasperati possono contribuire a creare un ambiente in cui atti di violenza contro gli animali diventano più probabili”. Le parole sono quelle dell'ex ministro all'Ambiente, Sergio Costa, vice presidente della Camera dei Deputati, esponente dei M5S e in passato comandante dei carabinieri forestali.
Costa da tempo si è espresso in modo contrario alla linea portata avanti dal governatore Maurizio Fugatti a partire dalla cosiddetta “legge ammazza orsi” alla mancanza di azioni in questi anni che potessero in qualche modo migliorare la convivenza fra i plantigradi e la popolazione.
Nei giorni scorsi, a fronte del silenzio da parte della Provincia, siamo venuti a sapere che gli orsi Mj5 e F36, trovati morti nei boschi del Trentino nell'autunno 2023, sarebbero stati uccisi. Il dato è riportato nella documentazione sull'archiviazione del procedimento per omicidio colposo nei confronti del governatore Maurizio Fugatti e del sindaco di Caldes Antonio Maini. (QUI L'ARTICOLO)
“L’orso MJ5, un orso del peso di circa 300 chili, veniva trovato morto a Bresimo il 10 settembre 2023, verosimilmente ucciso da un’arma da fuoco” viene riportato nella documentazione. Per l’orsa F36, è spiegato che è stata trovata “morta il 27 settembre per fatto di terzo”.
Onorevole Costa, il fatto che i due orsi sarebbero stati uccisi lo sappiamo perché viene riportato nella documentazione di un procedimento di archiviazione. Non è stata la Provincia a farlo conoscere alla popolazione.
Io dico che la pubblica amministrazione, che sia in Trentino o a Siracusa, ha un dovere principale e preciso che è quello della trasparenza e della tracciabilità della propria azione. Non è un senso di controllo da parte del cittadino ma un dovere istituzione del lavoro che si sta portando avanti per il bene comune. Mi preoccupa quando questo non avviene, quando non c'è trasparenza o tracciabilità sulle scelte prese, perché potrebbe nascere il timore che ci sia qualcosa da nascondere.
L'uccisione dei due orsi è un segnale di un clima negativo che si è creato in Trentino. Da cosa deriva questa situazione?
Abbiamo appreso la notizia che Mj5 e F36 sarebbero stati uccisi. Se la aggiungiamo a tutte le altre notizie di contorno che riguardano il mondo degli orsi in Trentino è chiaro che il rapporto tra l'orso e la popolazione non è stato salvaguardato.
In che modo dovrebbe essere stato salvaguardato? Di recente abbiamo visto la Pat finanziare nuovi cassonetti e ci sono dei nuovi cartelli che indicato la presenza dell'orso.
E' stato fatto oggi. Ne stiamo parlando da quando io ero ministro nel 2018 e li avevo proposti. I cassonetti anti orso permettono di evitare che l'orso diventi confidente per la ricerca di cibo a valle. E' un elemento importante, perché non si è fatto in tutti questi anni ma i lavori sono ancora in corso? Mancano i soldi? C'è un residuo economico di bilancio del Trentino che è consistente. Un altro elemento è il controllo satellitare con il radiocollare per gli orsi. Non si è ancora fatto.
E per quale motivo una volta che si individuano le mamme orse e il loro territorio in cui gravitano non si emette un bollettino da diffondere negli alberghi, nei comuni, nei bar, in tutti i luoghi di ritrovo per far conoscere ai cittadini la situazione. Quando ero ministro avevo pronto un finanziamento per queste azioni ma tutto è rimasto fermo e non è stato accettato nulla. Portare avanti queste azioni vuole dire fare qualcosa per la popolazione degli orsi ma anche abbassare la tensione sociale. La politica è fatta per risolvere problemi non per fare elettorato.
Lei chiede che siano avviate delle indagini per fare piena luce sui due orsi uccisi?
Io auspico che a questo punto la Procura possa fare chiarezza.













