“A Trento temperature in linea con le medie di Napoli, nuovi record di caldo per febbraio: l'anticiclone africano 'uccide' la variabilità”. Ecco le previsioni per i prossimi giorni
L'analisi di Giacomo Poletti: “Si prosegue nel solco del nuovo clima, con temperature napoletane a Trento (ieri ad esempio gli estremi giornalieri in città sono risultati in linea con la media storica di febbraio di Napoli Capodichino) e assenza di precipitazioni”

TRENTO. Zero termico in risalita oltre i 3000 metri, giornate serene e, per tutto il periodo, bassa probabilità di fenomeni intensi: in altre parole, dice l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti facendo il punto sulle previsioni per i prossimi giorni, l'anticiclone africano (come sempre più spesso accade) 'uccide' la variabilità. E si prosegue quindi, dice l'esperto: “Nel solco del nuovo clima con temperature napoletane a Trento e assenza di precipitazioni”.
Guardando alle temperature di ieri infatti, le minime (“sopra lo zero nonostante il cielo sereno”) sono degne di nota a livello statistico, dice l'esperto: “La media giornaliera a Trento Roncafort (estremi +3,6/+15,9 gradi centigradi con umidità alta e senza fohn) è in linea con i valori storici di Napoli Capodichino (+4,3/+13,2 gradi centigradi per il periodo 1961-1990)”. Allargando lo sguardo, il dato può poi essere inserito in un trend di temperature sopra media che, per quanto riguarda il Trentino, prosegue ormai da oltre un anno (Qui Articolo).
“Dal 2022 – spiega Poletti – si sta osservando una imponente accelerazione del cambiamento climatico; a livello globale, ad esempio, la superficie degli oceani risulta ad oggi ben 0,3 gradi centigradi più calda rispetto a un anno fa, quando era 0,5 gradi superiore alla media 1982-2011. L'arrivo del Nino sul Pacifico ha dato un contributo, ma la non linearità di ciò che si sta osservando è davvero preoccupante. Il cambiamento climatico non procede con gradualità, ma bensì 'per step'/salti irregolari. E alcune recenti pubblicazioni, alla luce degli ultimi 3 anni, ipotizzano si sia sottovalutata la risposta del sistema climatico all'aumento dei gas serra in atmosfera”.
Un cambio di passo, come accennato, che si osserva anche in Trentino: “Passano pochi giorni – scrive l'esperto – fra i record di caldo: ad esempio giovedì, venerdì e sabato si sono siglate le 3 minime più alte di febbraio, almeno per gli ultimi 50 anni in val d'Adige a sud di Trento. I +8,1 gradi centigradi di venerdì mattina sono record assoluto di febbraio per Roncafort (dati dal 1976). Il tutto a inizio mese, in un mese nel quale le temperature salgono col passare dei giorni”.
A breve termine, inoltre, non ci sono prospettive di particolari cambiamenti a causa, come anticipato, degli effetti dell'anticiclone: “Giovedì 15 – continua Poletti – sole un po' velato da nuvole alte in giornata e temperature ancora stabili, tiepide. Aumento termico in montagna con zero termico che va a 3.100 metri. Venerdì 16 giornata che parte con aperture a inizio mattina, poi al pomeriggio andrà a chiudersi. Zero termico sui 3.200 metri. Nella notte su sabato potrebbe fare qualche goccia (0-2 millimetri), nulla di più. Sabato 17 migliora veloce, si apre con sole prevalente. Zero termico a 2.400 metri: temperature quindi in lieve calo in quota. Domenica 18 sempre sole prevalente: nessuna insidia e assenza di gelate a Trento all'alba. In quota meno tiepido invece, 0 gradi centigradi a 1900/2100 metri all'ombra durante il giorno”.












