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Trento
12 gennaio | 21:26

Addio a Beppe Castro: la comunità di Levico Terme e il mondo dell'informazione trentina piangono la scomparsa del giornalista, che dalla Sicilia si era trasferito in Valsugana

Direttore del sito sportivo www.itasportpres.it, ideatore e curatore del contenitore "Levico Report", Castro era originario di Aci Castello e si era trasferito in Trentino nel 2019. Da subito si era inserito perfettamente nella comunità termale, che amava raccontare, sia per la cronaca che a livello sportivo, sempre con sagacia e precisione, senza mai fare "sconti" a nessuno

LEVICO TERME. La comunità di Levico Terme e il mondo del giornalismo trentino piangono la morte di Beppe Castro, scomparso quest'oggi all'età di 59 anni dopo una brevissima malattia, affrontata con grande coraggio, contro la quale ha lottato come un leone.

 

Direttore del sito sportivo www.itasportpres.it, ideatore e curatore del contenitore "Levico Report", Castro era originario di Aci Castello e si era trasferito in Trentino nel 2019. Da subito si era inserito perfettamente nella comunità termale, che amava raccontare, sia per la cronaca che a livello sportivo, sempre con sagacia e precisione.

 

Grande tifoso interista ma, ovviamente, legatissimo anche al Catania e ai colori rossazzurri, riguardo ai quali era sempre informatissimo, collaborava attivamente dal territorio anche con La Gazzetta dello Sport, soprattutto in ambito calcistico (seguiva da vicino le vicende del Trento Calcio) e nel 2022 aveva pubblicato il romanzo "Un dribbling alla morte", ricevendo anche i complimenti dell'Inter.

 

In quest'opera Castro raccontava la sua vita adolescenziale, paragonandola a una partita di calcio, durante la quale ha dovuto combattere tenacemente per liberarsi dei vari ostacoli che hanno costellato il suo difficile cammino. Con la prefazione di Ivano Bordon, il giornalista, siciliano di nascita ma ormai levicense d'adozione, spiegava come le emozioni erano state l'arma nella battaglia contro la depressione. Quelle emozioni che iniziavano subito dopo il fischio d'inizio dell'arbitro a ogni incontro calcistico, che esplodevano quando l'Inter vinceva.

 

"Quelle stesse emozioni che impressero una direzione precisa al futuro dell’autore - si legge nella presentazione del libro -, il quale, quasi in segno di riconoscenza verso i giornalisti sportivi della tv e della carta stampata – occhi e orecchie di quel calcio degli anni Settanta e Ottanta che gli aveva salvato la vita – decise di seguire le loro orme".

 

Commosso il ricordo del vicesindaco di Levico, Patrick Arcais, che ha affidato ai propri canali social un pensiero.

 

"Il tuo lavoro è sempre stato quello di informare. A Levico lo hai sempre fatto, anche durante la pandemia, riunendo tanti di noi davanti ad uno schermo con la tua Levico report. Ciao Beppe, amico mio. Che la terra ti sia lieve".
 

Le esequie si terranno nella natìa Aci Castello, dove Beppe Castro riposerà.

 

Alla famiglia le più sentite condoglianze della redazione de Il Dolomiti.

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