Aggredito da un orso, l'operazione di sutura delle ferite conclusa positivamente. Failoni: ''Al lavoro per ricostruire che esemplare è stato''
L'uomo resta ricoverato in ospedale a Trento ma non è mai stato in pericolo di vita. L'aggressione è avvenuta in quota su un sentiero che da Dro porta in montagna nella zona di San Giovanni

TRENTO. L'operazione di sutura delle ferite si è conclusa positivamente e nei prossimi giorni verrà dimesso dall'Ospedale di Trento. La Provincia di Trento informa la comunità sulle condizioni sanitarie del turista francese di 43 anni aggredito questa mattina da orso.
Il fatto è avvenuto in località Naroncolo, lungo un sentiero che da Dro porta in montagna nella zona di San Giovanni. L'uomo, dalle informazioni che si hanno al momento, stava percorrendo un sentiero quando ad un certo punto si è trovato davanti l'orso ed è avvenuta l'aggressione. Su cosa possa essere successo sono in corso le indagini da parte dei forestali arrivati poco dopo sul posto dove hanno effettuato i rilievi.
L'uomo non è mai stato in pericolo di vita e l'operazione si è conclusa positivamente. Per il turista, che sarà dimesso nei prossimi giorni dall’Ospedale Santa Chiara di Trento, è stata disposta una prognosi di venti giorni.
L’uomo è rimasto sempre cosciente e ha chiamato autonomamente i soccorsi che in pochi minuti sono intervenuti e lo hanno elitrasportato all’ospedale Santa Chiara, dove è stato immediatamente sottoposto alle cure dei sanitari.
La Provincia si è attivata tempestivamente per gestire la situazione e ha rafforzato il presidio informativo e del personale in zona per ricostruire gli spostamenti dell’animale. Sul posto infatti, da tutto il giorno, procedono le attività accertative e le indagini dei forestali e degli addetti della protezione civile che stanno effettuando i vari campionamenti biologici.
Con la collaborazione dei laboratori della Fondazione Mach sarà poi possibile nel breve termine stabilire la classificazione genetica e l’identificazione dell’orso.














