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Bolzano
26 aprile | 17:45

Alla partita di hockey con una maglietta con la svastica e i fumogeni (lanciati contro gli agenti): scattano 3 daspo

Un 25enne si è presentato alla partita di hockey con una maglietta con la svastica mentre un 31enne ha ben pensato di lanciare fumogeni contro gli agenti. È scattato anche un terzo daspo, nei confronti di un 16enne che ha seminato il panico durante una partita di calcio allo stadio Druso

Alla partita di hockey con una maglietta con la svastica e i fumogeni (lanciati contro gli agenti): scattano 3 daspo

BOLZANO. Nella giornata di oggi, 26 aprile, il Questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori, ha emesso 3 Daspo della durata di 1 anno nei confronti di 2 tifosi dell'"H.C. Bolzano" e di un tifoso minorenne della squadra di calcio "Venezia Fc".

 

Due di questi provvedimenti sono stati emessi nei confronti di un 25enne e di un 31enne, tifosi di hockey, per fatti avvenuti il 6 gennaio 2024 durante la partita del campionato internazionale "Ice Hockey League" tra l'"H.C. Bolzano" e la squadra "H.C. Valpusteria", disputatasi allo stadio del ghiaccio "Sparkasse Arena" di Bolzano.

 

Il 25enne, durante le fasi di gioco, mentre stazionava a ridosso del parapetto di delimitazione del settore dedicato alla tifoseria locale, si è mostrato con addosso una maglietta riportante sul dorso una vistosa svastica. Il 31enne, invece, durante le fasi di deflusso del pubblico, nelle immediate adiacenze dell’impianto sportivo e più precisamente nei pressi della stazione ferroviaria di Bolzano sud, ha ben pensato di lanciare dei fumogeni addosso agli agenti di polizia. 

Il terzo Daspo, è stato infine emesso nei confronti di un 16enne veneziano, il quale, lo scorso 10 febbraio, allo stadio Druso, durante la partita tra il Südtirol ed il Venezia, mentre si trovava all’interno della tribuna "Canazza", settore dedicato alla tifoseria ospite, ha innescato un fumogeno scatenando il panico tra i presenti che hanno tentato di fuggire creando non poco scompiglio.

 

Il giovane, resosi conto di quanto aveva provocato, per non farsi individuare, si è coperto il volto utilizzando uno scaldacollo, un berretto ed il cappuccio della giacca. Grazie alla collaborazione con la Digos di Venezia, i colleghi bolzanini sono però stati in grado di individuarlo e consentire al Questore di emettere il Daspo nei suoi confronti, della durata di 1 anno.

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