Contenuto sponsorizzato
Bolzano
04 dicembre | 17:28

Danneggiamenti, scavalcamenti, porte sfondate: 7 Daspo per i tifosi del Palermo dopo gli incidenti allo Stadio "Druso" di Bolzano

Il Questore Ferrari ha emesso provvedimenti da uno a due anni in seguito ai fatti avvenuti il 14 settembre durante la partita contro l'FC Südtirol. Danneggiamenti, scavalcamenti e resistenza a pubblico ufficiale tra le accuse

Danneggiamenti, scavalcamenti, porte sfondate: 7 Daspo per i tifosi del Palermo dopo gli incidenti allo Stadio "Druso" di

BOLZANO. Sono stati emessi sette provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.SPO), con durata da uno a due anni, nei confronti di altrettanti tifosi del Palermo FC.

 

L’iniziativa è stata adottata dal Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, al termine di tutti gli accertamenti necessari sui comportamenti contrari all’ordine e alla sicurezza pubblica tenuti in occasione dell'incontro Palermo FC – FC Südtirol, disputatosi  allo stadio “Druso” il 14 settembre scorso, valido per la 3ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026.

 

I provvedimenti vietano l'accesso a tutti i luoghi, sul territorio nazionale ed estero, in cui si svolgono manifestazioni di calcio di ogni categoria, inclusi campionati, Coppa Italia, partite della Nazionale e tornei internazionali.

 

Sei dei sette D.A.SPO riguardano tifosi rosanero, non residenti in Alto Adige, di età compresa tra 23 e 48 anni, per episodi avvenuti all’interno dell'impianto sportivo.

 

Uno di loro, pur trovandosi nel settore “4B” (riservato ai tifosi in eccesso rispetto alla capienza del settore ospiti), nel tunnel sottostante la tribuna “Canazza”, ha sfondato con un calcio la porta divisoria che separa il settore 4B dal settore ospiti (settore 6). Questa azione ha causato un danno alla struttura di proprietà del Comune di Bolzano. Il tifoso è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato.

 

A seguito dell'apertura della porta, altri tre tifosi palermitani sono entrati nel settore ospiti (settore 6) senza averne titolo, non avendo acquistato il biglietto per quel settore che aveva raggiunto la capienza massima. Questi tre sono stati denunciati ai sensi dell'art. 6 bis, comma 2, Legge n. 401 del 13 dicembre 1989 per scavalcamento.

 

Altri due tifosi, anch'essi collocati nel settore 4B, sono stati denunciati per scavalcamento per aver sfondato la barriera in plexiglass che divide il settore riservato alla tifoseria ospite da quello della tifoseria locale.

 

Il settimo D.A.SPO è stato emesso nei confronti di un tifoso rosanero 41enne, residente a Palermo, per comportamenti tenuti al di fuori dell’impianto sportivo, ma sempre connessi all’incontro di calcio.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento.

I fatti si sono svolti all'interno della Stazione Ferroviaria di Bolzano, dove il tifoso si era portato con una decina di altri sostenitori per protestare contro il divieto di vendita di tagliandi ai residenti in Sicilia, emesso ai sensi dell'art. 2 TULPS dal Commissario del Governo per la provincia di Bolzano, che aveva portato all'annullamento e rimborso dei biglietti già venduti.

Nello specifico, durante l'esposizione di uno striscione di protesta nella sala d’aspetto del binario 3, il 41enne ha danneggiato una vetrata e ha opposto resistenza agli operatori Polfer della Sezione di Bolzano intervenuti per identificarlo.

 

L’uomo si è poi rifiutato di declinare le proprie generalità, assumendo un atteggiamento aggressivo, colpendo con calci e pugni la porta dell’ufficio e minacciando contestualmente gli agenti, violando gli artt. 337, 635 e 651 del codice penale.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato