Contenuto sponsorizzato
Bolzano
06 dicembre | 09:41

Insulti razzisti ad un giocatore avversario: la società "daspa" i tifosi. Non potranno più mettere piede al palazzetto

Il fatto è avvenuto durante la partita dello scorso 20 novembre, ma è stato reso noto solamente ieri, venerdì 5 dicembre, alla fine dell'incontro tra l'Hc Merano/o Pircher e gli austriaci dei Red Bull Hockey Juniors, valevole per l'Alps Hockey League. "Le persone coinvolte sono state identificate dal personale di sicurezza e hanno ricevuto un divieto di accesso allo stadio" scrive il club meranese

Insulti razzisti ad un giocatore avversario: la società "daspa" i tifosi

MERANO. La partita era terminata e, durante i saluti che seguono la sirena tra i giocatori e gli staff tecnici, in quello che dovrebbe essere un momento di assoluto fair play e di "scarico" della tensione accumulata durante la partita, dalla tribuna sono arrivati beceri insulti di stampo razzista nei confronti di un giocatore ospite.

 

Il fatto è avvenuto lo scorso 20 novembre, ma è stato reso noto solamente ieri - venerdì 5 dicembre -, alla fine dell'incontro tra l'Hc Merano/o Pircher e gli austriaci dei Red Bull Hockey Juniors, valevole per l'Alps Hockey League.

 

Sia la lega che il club meranese hanno immediatamente preso le distanze e provvedimenti. La Commissione Disciplinare dell'Alps Hockey League ha avviato un'indagine, ascoltando entrambe le società e la terna arbitrale: al Merano è stata inflitta una sanzione pecuniaria (per responsabilità oggettiva), mentre il club bianconero ha assunto una decisione durissima e, allo stesso tempo, esemplare.

 

I responsabili del deprecabile gesto sono stati individuati prontamente e non potranno più mettere piede alla "MeranArena".

 

"L'HC Merano condanna fermamente questo comportamento - scrive  il club altoatesino in una nota ufficiale - e si schiera decisamente contro ogni forma di razzismo e discriminazione, che non hanno alcun posto nel nostro sport né nella nostra società. Sosteniamo con forza questi valore. Le persone coinvolte sono state identificate dal personale di sicurezza e hanno ricevuto un divieto di accesso allo stadio. Come società, porgiamo le nostre scuse al giocatore e alla sua famiglia e faremo tutto il possibile affinché un simile episodio non si ripeta".

 

"Dopo la partita, durante la classica stretta di mano post-match - spiega contestualmente la stessa Alps Hockey League -, il giocatore coinvolto è stato oggetto di insulti razzisti da parte di diversi tifosi del Merano. La lega ha immediatamente avviato un'indagine. Entrambi i club e gli arbitri hanno presentato le loro dichiarazioni, che sono state esaminate dalla Commissione Disciplinare. Oltre alla multa inflitta, l'HC Meran/o Pircher ha adottato ulteriori misure interne e sono stati emessi divieti di accesso allo stadio. L'Alps Hockey League sottolinea che qualsiasi forma di razzismo, xenofobia e discriminazione è categoricamente respinta. La lega si impegna a promuovere i valori della diversità, delle pari opportunità e del rispetto e lavora per promuovere e proteggere questi principi in tutti i settori delle attività della lega".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato