Contenuto sponsorizzato
FVG
06 febbraio | 12:37

Insulto razzista in campo: un calciatore di 16 anni è stato squalificato per dieci giornate. Tornerà in campo tra tre mesi

Il calciatore milita nella formazione Under 17 del Vivai Coop Rauscedo/Gravis, compagine del comune di San Giorgio Della Richinvelda, in provincia di Pordenone: durante la sfida disputata contro il Martignacco e valevole per il campionato regionale di categoria. "Espulso per aver proferito un'espressione discriminatoria a sfondo razziale - spiega il Giudice Sportivo - nei confronti di un calciatore avversario". Stessa squalifica in Trentino per un motivo analogo

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA (Pordenone). E' un provvedimento durissimo quello adottato dal Giudice Sportivo friulano della Federazione Italiana Gioco Calcio nei confronti di un giovane calciatore di 16 anni, squalificato per ben 10 giornate.

 

Il calciatore milita nella formazione Under 17 del Vivai Coop Rauscedo/Gravis, compagine del comune di San Giorgio Della Richinvelda, in provincia di Pordenone: durante la sfida disputata lo scorso fine settimana contro il Martignacco (che si è imposto per 2 a 1) e valevole per il campionato regionale di categoria, il giocatore - classe 2009 - è stato espulso dal direttore di gara.

 

Il motivo? Un insulto razzista nei confronti di un calciatore dell'altra squadra. "Espulso per aver proferito un'espressione discriminatoria a sfondo razziale - si legge nel dispositivo del Giudice Sportivo - nei confronti di un calciatore avversario (ai sensi dell'art. 28 CGS)".

 

Salvo ricorsi e successive riduzioni, il 16enne dovrà stare fermo ai box per circa tre mesi e potrà tornare in campo solamente alla penultima giornata, in programma domenica 3 maggio.

 

Stessa squalifica è stata comminata, invece, in Trentino ad un giocatore della prima squadra del Riva del Garda per un insulto razzista rivolto ad un avversario del Val di Cembra durante la partita di Coppa "Casse Rurali Trentine" di Prima Categoria.

 

"Il tesserato si rivolgeva nei confronti di un giocatore avversario con un'espressione dall'inequivocabile contenuto discriminatorio per ragioni di razza" scrive il Giudice Sportivo trentino a spiegazione della pesantissima sanzione.

 

 

Il calciatore squalificato ha negato di aver pronunciato tale espressione e la società rivana non presenterà ricorso.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 giugno | 13:55
A Trento sud continua il fenomeno dei botti esplosi nel cuore della notte, gli episodi soprattutto dopo le due: tra i cittadini serpeggiano il [...]
Montagna
| 18 giugno | 13:01
Infortunio nel bosco a Predazzo per un uomo del 1959 che stava tagliando legna, l'allarme lanciato da un familiare 
Cronaca
| 18 giugno | 11:31
Grande cordoglio in paese per la morte di Remo Bonetti, rinvenuto senza vita in acqua dopo che non aveva fatto rientro da una battuta di pesca in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato