Ancora razzi contro il contingente italiano in Libano: quattro militari sono rimasti feriti. La base di Shama era già stata colpita alcuni giorni fa
Secondo quanto si apprende da fonti governative i quattro non sarebbero in pericolo di vita e sarebbero stati feriti lievemente: la base situata nel sud del Libano era già stata oggetto di un attacco alcuni giorni fa con cinque militari italiani trasportati in osservazione nell'infermeria del campo

SHAMA (LIBANO). Quattro militari italiani, impegnati nella missione Unifil, sono rimasti feriti dopo che la base di Shama è stata colpita da due razzi.
Secondo quanto si apprende da fonti governative i quattro non sarebbero in pericolo di vita e sarebbero stati feriti lievemente: la base situata nel sud del Libano era già stata oggetto di un attacco alcuni giorni fa con cinque militari italiani trasportati in osservazione nell'infermeria del campo.
I due razzi scagliati potrebbero appartenere ad Hezbollah. Il ministro della difesa italiano Guido Crosetto ha definito "inaccettabile" la situazione.
Intanto continuano i raid di Israele sul Libano: anche i sobborghi di Beirut sono stati nuovamente colpiti. Pesante il bilancio delle vittime: solo giovedì sono morte almeno 47 persone e altre 22 sono rimaste ferite negli attacchi israeliani messi a segno sul governatorato di Baalbek-Hermel, nel nord-est del Libano. Lo ha riferito su X il governatore Bachir Khodr, aggiungendo che "proseguono le operazioni di rimozione macerie e ricerca dei dispersi".












