Cade nel lago ghiacciato e poi devono "insistere" per accompagnarla a casa. L'atleta norvegese: "Sono abituata a fare il bagno d'inverno e alle basse temperature"
Mentre pattinava sul lago di Serraia, nella zona del biotopo, un'atleta norvegese è finita nelle acque gelide, in concomitanza di una frattura che si era creata sulla superficie ghiacciata del bacino, da sempre in inverno meta di turisti, appassionati ed atleti

BASELGA DI PINE'. Un fuori programma decisamente... gelido.
Mentre pattinava sul lago di Serraia, nella zona del biotopo, un'atleta norvegese è finita nelle acque gelide, in concomitanza di una frattura che si era creata sulla superficie ghiacciata del bacino, da sempre in inverno meta di turisti, appassionati ed atleti.
"La donna è risalita immediatamente dall'acqua in maniera autonoma - racconta il sindaco di Baselga di Pinè, Alessandro Santuari - e, dopo essersi tolta i pattini, si è avviata autonomamente verso la propria abitazione. Era tranquillissima e i soccorritori hanno dovuto quasi insistere per poterla accompagnare, visto che era, ovviamente, fradicia".
I vigili del fuoco, intervenuti per prestarle soccorso, hanno dovuto insistere per accompagnare a casa la pattinatrice norvegese, che nei giorni scorsi ha partecipato ai Winter World Masters Games (manifestazione dedicata agli over 30) sull'anello di Baselga di Pinè. Lei - seppur fradicia - era serena e sorridente e ha ribadito di essere abituata a fare il bagno in inverno nei laghi ghiacciati e, dunque, alle basse temperature.
Sul posto erano stati inviati anche i permanenti di Trento e i sommozzatori ma l'emergenza, se tale si può definire, era già rientrata.













