C'è ancora allerta gelate in Trentino: "Temperature ancora sotto la media del periodo". Ecco le previsioni
Le autorità provinciali hanno diffuso un avviso per il rischio di gelate nei prossimi giorni. Le previsioni di Meteotrentino

TRENTO. Ancora rischio gelate in Trentino. La Provincia ha emesso un'allerta per i prossimi giorni: "Persiste una depressione, che da una settimana vive una situazione di variabilità meteorologica con temperature ben al di sotto della media del periodo".
Il brusco calo delle temperature di questi giorni getta nell'incertezza il comparto agricolo. "C'è molta tensione e ci sono già molti danni", le parole a il Dolomiti di Paolo Calovi, presidente di Cia-Agricoltori italiani del Trentino. "Siamo preoccupati perché questo freddo significa disagi ma soprattutto perdite economiche e costi maggiori" (Qui articolo).
Fresco e nuvolosità persisteranno anche nei prossimi giorni e soprattutto durante la notte, con le temperature che scenderanno sotto lo zero mediamente oltre i 1100 metri, ma anche a quote inferiori. E Meteotrentino, d’intesa con la Fondazione Edmund Mach, ha diffuso oggi, martedì 23 aprile, un nuovo avviso gelate per le prossime tre notti, quando lo zero termico è atteso a quota 1100 - 1300 metri ma con la colonnina che potrà toccare valori negativi soprattutto oltre i 500 metri di quota, nelle zone pianeggianti e poco ventilate, in caso di schiarite.
"Nella prossima notte è prevista estesa nuvolosità, tuttavia, prima dell’alba, soprattutto nelle vallate occidentali sono possibili delle schiarite e quindi non è escluso che le temperature possano scendere localmente su valori prossimi o poco inferiori a 0 gradi, soprattutto nelle zone pianeggianti e poco ventilate alle quote più alte".
Nella notte tra mercoledì e giovedì è attualmente prevista nuvolosità scarsa e venti assenti o deboli, prosegue l'allerta, tuttavia l’umidità dell’aria sarà piuttosto alta e ciò potrebbe limitare il calo termico favorendo la formazione di foschie o nubi basse soprattutto alle quote più basse e sui settori meridionali. Ciononostante, soprattutto oltre 500 metri nelle zone pianeggianti e poco ventilate, le temperature potranno scendere 2 – 4 gradi sotto lo zero.
"Nella notte tra giovedì e venerdì possibili annuvolamenti specie dopo mezzanotte e sui settori centro meridionali ma l’incertezza della previsione della nuvolosità ed i venti assenti o deboli non permettono di escludere che nelle zone pianeggianti le temperature possano scendere su valori prossimi o poco inferiori a gradi anche a quote basse. In seguito previsto l'afflusso di aria più mite proveniente da sud", si conclude la nota della Provincia.














