Chiesa di Sant'Antonio, installata la cancellata per tenere lontano i senzatetto. I residenti: "Non serve a nulla"
Le persone, nonostante le barriere che sono state installate nei giorni scorsi, continuano a stazionare nella zona. E non mancano i problemi per i residenti

TRENTO. Una cancellata intorno alla Chiesa di Sant'Antonio in Bolghera a Trento? Ora è realtà. Negli scorsi giorni, infatti, sono terminati i lavori per la realizzazione del 'recinto' che sarebbe dovuto servire a tenere lontano i senzatetto che "alloggiano" nell'area e i problemi legati anche al “degrado” che i cittadini hanno più volte denunciato. (QUI L'ARTICOLO)
La "questione" Bolghera è stata anche oggetto di aspre polemiche e di un vigoroso botta e risposta tra la Giunta comunale e l'opposizione, a causa le riprese effettuate dalla troupe di un programma televisivo in onda su Rete 4.

“La situazione è insostenibile. Se non si risolve dovremo pensare ad un certo punto a mettere delle barriere” aveva spiegato il parroco don Severino Vareschi a luglio scorso in merito alla presenza continua di persone in difficoltà che stanno preoccupando da ormai diverso tempo l'intera comunità. “Il venire a frequentare la chiesa non è più gradevole e le famiglie con i bambini cercano di stare lontani. La nostra richiesta è quella di trovare una soluzione il prima possibile, altrimenti dobbiamo pensare a mettere delle barriere”.

Soluzione che evidentemente non è stata trovata optando quindi per l'installazione di un 'recinto'. Ora che l'opera è terminata, però, gli effetti sono praticamente zero. “Hanno voluto mettere questi cancelli ma non stanno servendo a nulla, le persone continuano a stazionare attorno alla chiesa, si sono spostati solo di qualche metro” hanno spiegato a il Dolomiti alcuni residenti. “A tutte le ore – spiegano – continuano ad esserci problemi e fino ad oggi non si è trovata alcuna soluzione”.













