Barriere contro i senzatetto alla Chiesa di Sant'Antonio? Pattini e Uez: "Si sposta solo il problema, vadano avanti gli sforzi di dialogo tra il Comune e la Parrocchia"
"Come centrosinistra autonomista siamo sempre stati contrari a cancellate" spiegano i due consiglieri di Autonomisti per Trento: "Realizzare una cancellata non è forse la soluzione ideale. Chiediamo ulteriori sforzi di dialogo tra il Comune e la Parrocchia per individuare forse un' ulteriore soluzione"

TRENTO. Una cancellata intorno alla Chiesa di Sant'Antonio in Bolghera a Trento? “Sposta solo il problema nelel vicinanze. Serve un'ulteriore soluzione”. A dirlo sono i consiglieri di Autonomisti per Trento, Alberto Pattini e Tiziano Uez in merito alla decisione da parte della chiesa di Sant'Antonio di mettere delle barriere per tenere lontano i senzatetto.
“Come centro sinistra autonomista – spiegano i due consiglieri - siamo sempre stati contrari a cancellate quando il centro centrodestra le voleva in piazza Dante e abbiamo sempre votato contro a mozioni del genere”.
Autonomisti per Trento spiega in una nota di comprendere “l'esasperazione del parroco don Severino Vareschi e dei parrocchiani di Sant'Antonio in Bolghera che da anni subiscono vessazioni e anche intimidazioni personali”.
I due consiglieri in Consiglio comunale avevamo sostenuto e poi ottenuto a luglio un presidio della polizia urbana ma sembra abbia ottenuto effetti solo in loro presenza.
“Realizzare una cancellata non è forse la soluzione ideale – spiegano - perché crea una separazione tra la chiesa e la comunità e sposta il problema nelle immediate vicinanze per cui chiediamo ulteriori sforzi di dialogo tra il Comune e la Parrocchia per individuare forse un' ulteriore soluzione”













