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Trento
17 ottobre | 18:08

La Polizia Locale prova a sgombrare i senzatetto che "alloggiano" in Bolghera nei pressi della chiesa di Sant'Antonio. Che però sono già tornati

L'intervento nel pomeriggio di oggi - giovedì 17 ottobre - con gli agenti della Polizia Locale di Trento e Monte Bondone che sono intervenuti con due pattuglie per liberare la zona antistante la chiesa di Sant'Antonio. La vicenda è ormai nota da tempo e, poche settimana fa, è stata al centro anche di un puntata di una nota trasmissione su Rete 4 con vigoroso botta e risposta tra Giunta e opposizione

La Polizia Locale prova a sgombrare i senzatetto che "alloggiano" in Bolghera nei pressi della chiesa di Sant'Antonio

TRENTO. L'ennesima chiamata alle forze dell'ordine è arrivata nel pomeriggio di oggi - giovedì 17 ottobre -: gli agenti della Polizia Locale di Trento e Monte Bondone, che già svolgono servizio quotidiano di pattugliamento e controllo della zona, sono intervenuti per far sgombrare i senzatetto che, ormai da mesi, hanno stabilito la propria dimora nei pressi della chiesa di Sant'Antonio, nel quartiere cittadino della Bolghera.

 

La vicenda è nota ed è oggetto di polemiche da parecchio tempo (QUI ARTICOLO), con i residenti che hanno più volte denunciato la presenza e il comportamento dei senza fissa dimora. L'ultimo episodio eclatante è avvenuto un mese e mezzo or sono, quando un uomo - in mezzo a lattine di birra vuote - stava dormendo sulla porta della chiesa mentre all'interno si svolgeva la messa della domenica mattina (QUI ARTICOLO).

 

Qualche settimana or sono, la "questione" Bolghera è stata anche oggetto di aspre polemiche e di un vigoroso botta e risposta tra la Giunta e l'opposizione, a causa le riprese effettuate dalla troupe di un programma televisivo in onda su Rete 4 (QUI ARTICOLO e QUI ARTICOLO), salita appositamente a Trento per documentare le situazioni di degrado in città.

 

La Polizia Locale ha provato a sgombrare gli "abusivi" ma, pochi minuti dopo, i senzatetto hanno fatto ritorno davanti alla chiesa di Sant'Antonio. E i residenti sono esasperati.

 

"E' vero, hanno raccolto le proprie cose e se ne sono andati - commenta Stefano, che da decenni risiede a pochi decine di metri di distanza dalla chiesa -, ma tra un paio d'ore torneranno sicuramente per la notte. Comprendiamo che le forze dell'ordine abbiano le "mani legate" e non possano far altro e non voglio farne una colpa nemmeno all'amministrazione, visto che le leggi non permettono d'intervenire in altro mondo ma, altresì, tutti devono capire che qui la situazione è diventata insostenibile. In certe ore del giorno e della notte è meglio cambiare strada".

 

Nel frattempo è certo che uno dei senza fissa dimora "storici" della zona ha accettato di farsi aiutare ed è stato trasferito in una comunità trentina.

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