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Trento
27 settembre | 17:46

Sicurezza a Trento, Zanetti: "Stop alle polemiche ideologiche, al lavoro con i presidenti delle circoscrizioni"

La consigliera comunale di Trento Silvia Zanetti: "È essenziale ascoltare le istanze dei cittadini e collaborare con le associazioni locali per garantire un'accoglienza dignitosa e rispettosa delle regole"

di MOb

TRENTO. Continua a tenere banco il tema della sicurezza a Trento: un dibattito al quale non si è sottratta Silvia Zanetti, consigliera comunale con delega allo sviluppo della sicurezza di prossimità e alle modifiche regolamentari e normative delle circoscrizioni. 

 

“Negli ultimi giorni - scrive Silvia Zanetti in una nota stampa -, le polemiche sul tema migranti hanno sollevato un acceso dibattito a Trento, in particolare a seguito della proposta del trasferimento dei richiedenti asilo a Ravina, in una struttura isolata e priva di servizi adeguati. Questa decisione ha suscitato preoccupazioni tra i cittadini e le istituzioni locali, con il sindaco Franco Ianeselli che ha definito il sistema di accoglienza attuale come ‘fallimentare’ e ha chiesto un ripensamento radicale. La situazione è ulteriormente complicata dalla recente messa in onda di un servizio su Rete 4, che ha descritto Trento come una città in preda al degrado e alla criminalità (QUI L'ARTICOLO). In risposta a queste rappresentazioni, Ianeselli ha sottolineato che la responsabilità della sicurezza pubblica è principalmente dello Stato e del governo, evidenziando come la mancanza di servizi per l'integrazione stia contribuendo all'aumento del disagio sociale".

 

"In questo contesto - prosegue Zanetti -, desidero ribadire il mio impegno per una Trento più sicura e inclusiva. Con la delega sulla sicurezza di prossimità, intendo lavorare attivamente per affrontare le problematiche legate all’integrazione. È fondamentale che le politiche di accoglienza siano diffuse e non concentrate in strutture isolate, affinché si possano evitare situazioni di segregazione e marginalizzazione.

 

Nei prossimi giorni, intendo confrontarmi anche con i presidenti delle circoscrizioni per discutere strategie concrete che possano migliorare la sicurezza nei nostri quartieri. È essenziale ascoltare le istanze dei cittadini e collaborare con le associazioni locali per garantire un'accoglienza dignitosa e rispettosa delle regole.

 

La sicurezza è una questione complessa che richiede un approccio integrato. Solo attraverso il dialogo tra istituzioni, cittadini e associazioni possiamo costruire una comunità coesa e sicura per tutti. È tempo di superare le polemiche strumentali ed ideologiche e lavorare insieme per il bene della nostra città". 

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