Con piede di porco in spalla terrorizza i concessionari da giorni sfasciando auto e tentando di rubarle: ''Siamo esasperati''
Qualche giorno fa era stato arrestato dopo due tentati furti in due concessionari a Trento Nord e Gardolo (conclusi con gravi danni ai veicoli). Nei giorni successivi è tornato a colpire in serie i concessionari di via Bolzano sfasciando portiere, sfondando vetri e palesandosi di continuo

TRENTO. Avrebbe una vera e propria fissazione per le concessionarie e le macchine in vendita solo che come ladro lascia decisamente a desiderare e alla fine si rivela un pessimo vandalo che causa danni e lascia sul campo problemi e distruzione.
Non si ferma l'azione del 22enne tunisino, pregiudicato, già beccato negli scorsi giorni dai carabinieri di Trento per aver tentato di rubare un'auto da una concessionaria di Gardolo e poi ancora un'altra in una concessionaria di Trento Nord. Dopo il rilascio, infatti, il giovane armato di piede di porco (come ben mostrato dalle videocamere di sorveglianza dei concessionari che hanno avuto la sventura di entrare in contatto con questo soggetto) si è reso protagonista nuovamente di tentati furti (con relative denunce) nella notte tra venerdì 15 marzo e sabato 16.
Ha colpito tre concessionarie sempre lungo la direttrice di via Bolzano dimostrando ancora una volta che di rubare non è capace ma di fare danni sì. Nella notte tra il 15 e il 16 marzo ha demolito le portiere di due vetture nel tentativo di entrarvi all'interno e rubarle. Il risultato è stato il solito: macchine nuove distrutte e tanti disagi per i venditori dei centri. Poi è tornato ancora nella concessionaria di Trento Nord anche la sera successiva tentando di sfondare il vetro di due auto e poi ancora il giorno dopo, prima di mezzogiorno, mentre i gestori della concessionaria erano appena rientrati dall'ennesima denuncia nei suoi confronti, è stato trovato a forzare la maniglia di un'altra vettura.
Subito sono stati richiamati sul posto i carabinieri che sono giunti rapidamente e lo hanno intercettato poco lontano. Una vicenda incredibile che ormai si protrae da almeno una decina di giorni. Il giovane tunisino si aggira per la strada con piede di porco poggiato sulla spalla e ''terrorizza'' le concessionarie, una dopo l'altra.
Il 13 marzo davamo notizia dei primi due fatti accaduti che avevano portato all'arresto del giovane. In particolare, il soggetto, approfittando della momentanea assenza dal piazzale del concessionario del personale preposto, si era intrufolato su di una vettura lì in esposizione, ma pronta per la vendita, cercando di allontanarsi indisturbato alla guida della stessa. Tuttavia, pochi istanti dopo, proprio un dipendente del concessionario, sempre di Trento Nord, vedendo l’auto in movimento, era riuscito a frapporsi tra la stessa e la strada, di fatto, quindi, arrestandone la corsa: nella circostanza l’uomo alla guida aveva anche cercato di giustificarsi sostenendo, nientemeno, che il veicolo fosse in realtà di sua proprietà.
La pattuglia dei carabinieri, giunta poco dopo sul posto, aveva proceduto all’arresto del soggetto, il quale veniva immediatamente identificato come colui che - solo due giorni prima - era già stato arrestato, sempre dalla Sezione Radiomobile, per avere tentato di asportare un’altra autovettura presso un concessionario di Gardolo, nonché come colui che si era reso protagonista dell’episodio di danneggiamento delle vetture parcheggiate lungo via delle Orfane non più tardi di giovedì scorso.
Dalle concessionarie fanno sapere che la situazione è diventata insostenibile e si chiede sicurezza. Ci mancava anche il vandalo sfasciacarrozze che si crede un ladro provetto.


















