"Tre raid vandalici in una settimana, plateatico distrutto (VIDEO)" il titolare del bar 'Mordi e Fuggi': "Stessa persona, va aiutata: faccio un appello al sindaco"
Il titolare del bar "Mordi e Fuggi" in città, vittima per tre volte in pochi giorni di atti vandalici: "Dopo il primo episodio abbiamo sporto denuncia, la persona in questione si è ripresentata e ha preso di mira nuovamente il plateatico esterno. Faccio un appello al sindaco: la situazione si fa preoccupante, oltre ai danni e ad una questione di sicurezza, ci troviamo di fronte ad una persona che va aiutata"

TRENTO. "Non uno, ma bensì tre atti vandalici contro il plateatico esterno in una settimana, con tavolini e sedie distrutte e danni che si aggirano attorno ai mille euro: a compierli è stata la stessa persona che, dopo il primo episodio, è stata identificata dalla polizia ma poi si è ripresentata nelle notti successive facendo esattamente la stessa cosa".
A raccontare la vicenda è Pietro Trunfio, titolare del bar "Mordi e Fuggi" in via Degasperi a Trento che, dallo scorso fine settimana ad oggi, è stato colpito da tre atti vandalici, il primo nella notte tra sabato e domenica scorsi (QUI ARTICOLO) e l'ultimo in ordine di tempo nella notte di giovedì 28 novembre.
Ma cosa è successo? "Il soggetto in questione - spiega - si è presentato nel cuore della notte di fronte al bar e ha preso di mira, uno dopo l'altro e senza una motivazione, tutti i tavolini e le sedie esterne del locale lanciandoli e rompendoli. Anche di giorno è tornato più volte in zona, arrecando disturbo ai clienti e anche a vicine attività commerciali".
Dopo il primo danneggiamento sono stati allertati i carabinieri, che sono giunti sul posto, ed è stata depositata una denuncia per l'accaduto. "Nonostante questo - spiega il titolare - è successa esattamente la stessa cosa nei giorni successivi, come abbiamo potuto notare dalle immagini delle telecamere di video-sorveglianza".
"La situazione comincia a farsi preoccupante - continua - anche perché il soggetto presenzia spesso nelle vicinanze del complesso commerciale: la cosa ci mette in difficoltà, ed è evidente che si tratta di una persona che probabilmente necessiterebbe di un aiuto".
E infine un appello. "Vorrei mettere a conoscenza anche l'amministrazione comunale, e mi rivolgo direttamente al sindaco, di questa situazione affinché - conclude il titolare - magari si possa in qualche modo intervenire. Al di là della nostra preoccupazione, e di quello che è successo, è chiaro che ci troviamo di fronte ad una persona in difficoltà che andrebbe in qualche modo aiutata".














