Conquista la fiducia di un anziano facendosi rivelare ogni suo "segreto", poi gli ruba 200mila euro di preziosi: arrestato un 35enne
Proprio la fiducia che l’anziano aveva riposto nella sua persona ha consentito al 35enne di avere libero accesso alle pertinenze dell’abitazione e di scoprire dove nascondesse i beni preziosi, per un valore di 200mila euro, infine rubati (e in parte rivenduti)

BOLZANO. Lo scorso 20 maggio un anziano, residente a Bolzano da diversi anni, si è rivolto ai carabinieri dopo aver constatato, rientrato a casa in tarda serata, che gli erano stati rubati dalla cantina diversi monili in oro, gioielli di varia foggia e 4 orologi di ingente valore, tra cui un Rolex.
L'uomo aveva nascosto quei beni in cantina proprio per timore di essere rapinato. Dopo quanto successo, l'anziano ha quindi prontamente contattato le forze dell'ordine, giunte nell'immediato sul posto per avviare le indagini.
In seguito ad un accurato sopralluogo, i militari hanno scandagliato ogni possibile pista criminale (operando perlopiù in borghese). Grazie alle indagini è stato infine possibile risalire al colpevole: un 35enne, risultato poi vicino alla vittima, già pregiudicato per reati contro il patrimonio.
L'uomo, che si era avvicinato nel tempo alla vittima sempre di più carpendone la fiducia, era riuscito a studiare le abitudini dell'anziano, acquisendo confidenze di varia natura con l’intento di attuare i suoi propositi criminali.
Proprio la fiducia che l’anziano aveva riposto nella sua persona ha consentito al 35enne di avere libero accesso alle pertinenze dell’abitazione e di scoprire dove nascondesse i beni preziosi, per un valore di 200mila euro.
La visione dei filmati delle videocamere di sorveglianza e un serrato contraddittorio hanno consentito di far crollare l’alibi del colpevole che, vistosi con le spalle al muro, non solo ha ammesso il furto e restituito parte della refurtiva per un valore di circa 120mila euro, ma ha anche indicato una rete di spacciatori alla quale si era rivolto per smerciare parte dei beni sottratti per ricevere delle dosi di stupefacente.


















