Truffa in strada, anziano raggirato e derubato di 2mila euro per due orologi senza valore: il truffatore smascherato grazie alle telecamere
Il veicolo e l'identità del guidatore sono stati individuati grazie ai sistemi di videosorveglianza. Nel corso del controllo dell'auto il conducente ha consegnato spontaneamente ai militari diversi orologi e gioielli simili a quelli usati per la truffa

BOLZANO. Un raggiro in strada che ha avuto ancora una volta come vittima, purtroppo, un anziano. E' successo a Bolzano dove un uomo è riuscito a sottrarre 2 mila euro vendendo due orologi di scarso valore a un ultrasettantenne.
La vicenda trae origine dalla denuncia presentata alla stazione dei carabinieri di Bolzano da un pensionato, il quale ha riferito di essere stato avvicinato in strada, in via Claudia Augusta, da un individuo che, con artifizi e raggiri, lo aveva convinto ad acquistare due orologi di scarso valore per la somma di 2 mila euro, allontanandosi immediatamente dopo a bordo di un’autovettura bianca.
Le indagini, condotte congiuntamente dal personale della sezione operativa della compagnia dei carabinieri di Bolzano e dalla stazione del capoluogo altoatesino, si sono sviluppate attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza urbana e dei movimenti dei veicoli presenti nell’area. Gli accertamenti hanno consentito di individuare la presenza del denunciante con una busta blu — risultata non in suo possesso prima dell’incontro — e, nello stesso frangente temporale, il transito di una Fiat 500 bianca che si allontanava in direzione della frazione di San Giacomo.
Le investigazioni hanno poi permesso di risalire al presunto utilizzatore del veicolo, un uomo con precedenti specifici per truffe analoghe. Nei giorni successivi, una pattuglia ha intercettato il mezzo avviando poi un servizio di osservazione e pedinamento che si è concluso vicino casello autostradale dell’A22 di Egna.
Nel corso del controllo del veicolo il conducente ha consegnato spontaneamente ai militari diversi orologi e gioielli, successivamente sottoposti a sequestro poiché presentavano evidenti analogie con la merce utilizzata nella truffa denunciata il 5 marzo.
Al termine delle attività investigative, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.












