Conserva i ''gratta e vinci'' perdenti e si accorge che ha speso 368mila euro: flash mob al mercato per sensibilizzare la comunità
E' successo a Brescia ma è una storia che può essere traslato ovunque visto che quella del ''gioco'' è una piaga diffusa e ovunque devastante. L'iniziativa della cooperativa ''Gli Acrobati''

BRESCIA. Ha conservato i gratta e vinci 'perdenti' comprati per anni nella speranza di ''svoltare'' la propria esistenza e di portare a casa qualche migliaia di euro, magari anche qualche centinaio di migliaia. Alla fine se non avesse mai giocato avrebbe ''vinto'' oltre 350mila euro. Meglio, si sarebbe tenuto una somma pari a 368mila euro. E' questa infatti la cifra che negli anni un giocatore seriale ha speso, senza vincere niente, con i ''gratta e vinci'' (che sarebbe molto meglio ribattezzare ''gratta e perdi''). E negli scorsi giorni la sua collezione di tagliandi l'ha consegnata al regista bresciano Pietro Arrigoni per sensibilizzare altri che come lui buttano via i soldi (e la vita) in questo ''gioco'' d'azzardo legalizzato.
Ieri la cooperativa ''Gli Acrobati" ha organizzato un flash mob proprio mostrando quei ticket, a Brescia durante il mercato settimanale, per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi della ludopatia, vera e propria piaga sociale che colpisce fette enormi della popolazione. ''Flash mob di sensibilizzazione sul tema del gioco d'azzardo realizzato a Brescia - scrivono -. Un tema spesso sottovalutato, che è importante affrontare prima possibile qualora ci siano alcuni segnali negativi (molto tempo dedicato al gioco d'azzardo, soldi spesi più di quanto preventivato, rincorsa alle vincite per cercare di recuperare le perdite, umore e relazioni peggiorate). Per un confronto con un professionista chiama il 3891660975. I nostri sportelli sono attivi a: Brescia, Val Trompia, Palazzolo, Villanuova sul Clisi, Montichiari e Desenzano del Garda. Servizio gratuito. Si ringraziano tutti i partner del progetto, in particolare ATS Brescia che ha finanziato i progetti''.
Fondamentale ricordarsi che ''il banco vince sempre'', come hanno scritto gli stessi promotori del flash mob, e che ci si rovina letteralmente la vita, la propria e quella delle persone care che ci circondano, a ''giocare'' d'azzardo.


















