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| 30 nov 2024 | 19:01

Disservizi pagamenti elettronici, quasi risolto il problema. Confesercenti: "Difficoltà per numerosi negozi in Trentino. Il contante rimane fondamentale"

Confesercenti del Trentino ribadisce quindi la propria posizione: serve equilibrio e flessibilità per rispondere alle esigenze reali di imprese e cittadini, garantendo strumenti alternativi e complementari, come il contante, che rimane fondamentale ancora oggi per molte transazioni quotidiane

di Redazione

TRENTO. "Il sistema digitale, naturalmente importante e che rappresenta il futuro, non è però infallibile; l’utilizzo flessibile del contante rimane una garanzia per commercianti e consumatori, in un equilibrio indispensabile tra innovazione e tradizione." A dirlo è Mauro Paissan, presidente di Confesercenti del Trentino, commentando i recenti disagi causati dal blocco dei pagamenti elettronici tramite POS, dovuto a un problema della rete Worldline. La situazione, che ha coinvolto un negozio su quattro tra gli associati di Confesercenti a livello nazionale, ha costretto molti esercizi a dover rinunciare a vendite importanti, stimabili complessivamente in decine di milioni di euro.

 

Un vero e proprio venerdì nero per i negozi di vicinato, per le tante attività d’impresa e per la moneta elettronica, che ha messo in seria difficoltà commercianti e clienti anche nel nostro territorio. 

 

"Per le piccole attività commerciali del Trentino, che già affrontano una serie di difficoltà più volte sottolineate, questo è stato certamente un ennesimo fattore negativo in un quotidiano già complesso per i piccoli imprenditori", sottolinea Paissan.

 

"Il blocco dei pagamenti elettronici ha evidenziato ancora una volta l’importanza del contante come garanzia per la continuità delle transazioni e come strumento di sicurezza per commercianti e cittadini. Tuttavia, è altrettanto essenziale non perdere di vista l’importanza dell’innovazione digitale, che rimane un pilastro fondamentale per il futuro del nostro territorio. La sfida è trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione: preservare l’utilizzo flessibile del contante significa garantire una sicurezza immediata nei pagamenti, complementare ai progressi tecnologici che tutti auspichiamo", aggiunge il Presidente.

 

"Proporre l’eliminazione totale del contante, come ventilato da alcuni, si dimostra una scelta oggi insostenibile e inadeguata, specialmente in un territorio come il nostro, dove la moneta elettronica non sempre è accessibile o affidabile. Quanto accaduto in questi giorni dimostra che la rete di moneta elettronica non è immune da problemi, e non possiamo permettere che i negozianti, già in difficoltà, paghino il prezzo di un sistema che non offre ancora la totale affidabilità necessaria", conclude Paissan.

 

Confesercenti del Trentino ribadisce quindi la propria posizione: serve equilibrio e flessibilità per rispondere alle esigenze reali di imprese e cittadini, garantendo strumenti alternativi e complementari, come il contante, che rimane fondamentale ancora oggi per molte transazioni quotidiane. Questo approccio consentirà di continuare a innovare senza sacrificare le necessità concrete del presente, tutelando commercianti e consumatori in ogni circostanza.

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