Black Friday e Natale, 70% di acquisti online: ecco 'Compra Trentino, scegli vicino' Confesercenti: "Negozi non reggono sconti piattaforme, ma convivenza possibile"
Il Black Friday non è più solo un giorno, ma arriva a durare un mese e molti anticipano i regali di Natale: secondo Confesercenti il fenomeno stimola i consumi ma apre interrogativi sulla tenuta del commercio di prossimità. Mauro Paissan: "Scegliere il territorio significa rafforzare comunità, imprese e qualità urbana: il Trentino può essere un laboratorio dove commercio fisico e digitale non si escludono, ma si rafforzano"

TRENTRO. "Il Black Friday è un'opportunità, ma non può diventare un elemento di squilibrio strutturare a discapito del commercio di prossimità: il futuro del retail non si gioca solo sugli sconti, ma sulla capacità dei territori di integrare innovazione, prossimità, qualità e comunità".
Questa la posizione di Confesercenti del Trentino che, nella settimana del Balck Friday, ma anche in vista degli acquisti di Natale lancia la campagna "Compra Trentino, scegli vicino" per difendere il commercio locale.
Alla base, un ragionamento: il Black Friday non è più un giorno soltanto, ma si è trasformato in una “Black Week”, spesso in una “Black Month”, con promozioni che iniziano già a fine ottobre e accompagnano i consumatori per settimane. Un fenomeno, spiega Confesercenti, che stimola i consumi ma che, allo stesso tempo, "apre interrogativi sulla tenuta del commercio di prossimità e sul crescente squilibrio competitivo tra negozi fisici e piattaforme digitali".
Ad essere messi "sul tavolo" alcuni numeri: secondo il sondaggio Confesercenti–Ipsos, l’85% degli italiani effettuerà acquisti e la spesa media prevista cresce del +6%, raggiungendo quasi 249 euro a persona, per un giro d’affari atteso di 4 miliardi di euro. I settori più richiesti? Moda, elettronica e benessere, mentre oltre 200mila punti vendita fisici parteciperanno alle iniziative promozionali, coprendo il 32% delle vendite complessive. L’evento, viene sottolineato, è sempre più multicanale: il 68% degli acquisti avverrà online.
"Questi numeri confermano la forza commerciale del Black Friday, ma rivelano - analizza Confesercenti in una nota diffusa - anche un mutamento strutturale nei comportamenti di consumo: gli italiani anticipano i regali di Natale, cercano convenienza e utilizzano contemporaneamente più canali di acquisto".
Ad analizzare la situazione è anche il presidente di Confesercenti Nazionale Nico Gronchi che spiega come il Black Friday rappresenti “il secondo appuntamento promozionale dell’anno dopo i saldi invernali”, ma ad essere richiamata è anche l'attenzione sul tema della concorrenza online: “L’e-Commerce beneficia di condizioni difficilmente sostenibili dai negozi fisici. Preoccupa la crescita del low-cost extra-UE e servono regole più eque.”
Pensiero condiviso totalmente dal presidente di Confesercenti del Trentino Mauro Paissan che ribadisce che "la concorrenza non può trasformarsi in squilibrio permanente". Nel solo mese di novembre, viene spiegato, si stimano oltre 4,5 milioni di pacchi di valore minimo provenienti da marketplace extra-UE: una pressione rilevante per il commercio tradizionale, già impegnato a fronteggiare costi in crescita, margini ridotti e nuovi modelli di consumo, con la recente imposta sui pacchi low-cost che è "un primo passo positivo, ma non sufficiente senza una strategia più ampia".
Ma in Trentino, nello specifico, come vanno le cose? Il Black Friday sul territorio, spiega Confesercenti funziona per alcuni settori, in particolare moda, elettronica e alcuni comparti turistico-commerciali, mentre per altre categorie risulta più complesso. "Gran parte del tessuto economico locale - viene specificato - è composto da micro e piccole imprese che non sempre possono sostenere scontistiche aggressive o logiche di vendita tipiche delle piattaforme globali".
Lo sguardo viene poi allargato alla funzione "sociale" delle realtà commerciali locali. "I negozi delle città, dei paesi e delle valli - prosegue la nota - non svolgono solo una funzione economica: sono presidi sociali, luoghi di relazione, punti di riferimento per residenti e visitatori, elementi essenziali per la vivibilità e la sicurezza percepita dei territori. Il commercio di vicinato è, a tutti gli effetti, una delle infrastrutture sociali più importanti del Trentino".
E proprio a partire da questo ragionamento, ad essere lanciata, soprattutto in vista del periodo natalizio, la campagna Compra Trentino, Scegli Vicino. "Un invito concreto - spiega Confesercenti - a sostenere i negozi delle città e dei borghi trentini durante tutto l’anno. Un messaggio semplice e decisivo: sostenere il commercio locale significa difendere qualità urbana, lavoro, servizi, vitalità dei centri abitati e presidio sociale".
"Scegliere il territorio - dichiara Mauro Paissan - significa rafforzare comunità, imprese e qualità urbana: è questo il senso della campagna Compra Trentino, Scegli Vicino.”
Confesercenti del Trentino, ribadendo il suo impegno accanto alle imprese ai negozi di vicinato e alle comunità locali, sottolinea come il Trentino possa rappresentare, alla luce delle sue caratteristiche, "un laboratorio avanzato dove commercio fisico e digitale non si escludono, ma si rafforzano, dove la multicanalità non cancella la prossimità e dove lo sviluppo economico non sacrifica il presidio dei luoghi".













