Furti nei negozi, Ianeselli a fianco di Confesercenti: "Voce che va ascoltata, chiediamo la massima attenzione" e spiega: "E' importante denunciare sempre"
Il presidente della Confesercenti, Mauro Paissan, ha spiegato le difficoltà di tanti negozianti che si trovano ad affrontare nonostante i dati delle statistiche sulla sicurezza indichino un calo dei reati: "Qualcuno guarda solamente ai dati statistici che dicono che la situazione è sotto controllo e che addirittura è in miglioramento. Ma c'è un sommerso di disagio e di episodi che non entrano in questi dati. Una parte che sta montando sempre di più e che sta creando una preoccupazione ormai diffusa”

TRENTO. “Noi siamo vicini ai commercianti e agli esercenti”. Il sindaco di Trento Franco Ianeselli interviene dopo le parole di Confesercenti e Confcommercio del Trentino sulla difficoltà che le attività economiche stanno affrontando in particolare nell'ultimo anno a causa dei tanti furti che ci sono stati e che ancora oggi avvengono (QUI L'ARTICOLO).
Confesercenti, con il presidente Mauro Paissan, ha spiegato che cittadini e attività economiche sono sempre più preoccupati per la situazione legata a ordine e sicurezza sul territorio. Numerosi negozi sono rimasti vittima di furti e molto volte non vengono denunciati. La difficoltà di consegnare alla giustizia coloro che si sono resi responsabili di questi illeciti sta diventando ormai cronica e sta facendo crescere un sentimento di sfiducia.
“La sicurezza non è solo una questione di numeri” spiega il presidente di Confesercenti del Trentino, Mauro Paissan. “Qualcuno guarda solamente ai dati statistici che dicono che la situazione è sotto controllo e che addirittura è in miglioramento. Ma la statistica ha diverse interpretazioni e c'è un sommerso di disagio e di episodi che non entrano in questi dati. Una parte che sta montando sempre di più e che sta creando una preoccupazione ormai diffusa”.
Parole che sono state riportato dopo l'incontro avvenuto nei giorni scorsi del Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal Commissario del Governo per la Provincia di Trento, Prefetto Giuseppe Petronzi, che ha trattato, fra le altre cose, l’analisi e la pianificazione delle misure e dei servizi di sicurezza finalizzati garantire un’efficace tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza durante gli eventi di maggiore affluenza previsti nel periodo natalizio e le altre iniziative del periodo.
Il sindaco di Trento, Ianeselli, ha spiegato che la voce dei commercianti e degli esercenti “Va ascoltata ed è importante che si sia espressa nei confronti di chi è l'autorità di pubblica sicurezza in città e quindi nei confronti del Commissario e del Questore. Anche noi chiediamo la massima attenzione”. Per il sindaco oltre a guardare le statistiche bisogna ascoltare anche le persone. “E' importante – continua – denunciare sempre e anche la nostra polizia locale è a disposizione e pronta ad intervenire”.
Proprio per migliorare la sicurezza delle attività economiche Confesercenti sta portando avanti, assieme alle forze dell'ordine, un progetto per una implementazione del sistema delle telecamere private da mettere in rete con le autorità.
Su questo versante, spiega a sua volta Franco Ianeselli “il Comune di Trento sta lavorando per la sostituzione di alcune telecamere per avere una tecnologia migliore. Sappiamo che il progetto messo in campo che avrebbe permesso di intervenire in diretta in caso di risse o altre problematiche è stato bloccato dal Garante”.
Quando parliamo di furti e sicurezza, precisa però il sindaco, c'è un aspetto repressivo che è di competenza dello Stato Italiano per quanto riguarda la sicurezza ma c'è poi anche un tema di disagio sociale. “Ci sono persone con diverse patologie e problematiche – conclude il sindaco – per le quali è importante l'intervento dei Servizi sociali e dell'Azienda sanitaria. Pensiamo, per esempio, ai tossicodipendenti. E' importante recuperare queste persone per evitare che la loro situazione di difficoltà si ripercuota negativamente con la commissione di reati”.













