Disturbi gastrointestinali tra la popolazione, arriva l'ordinanza del sindaco che vieta l'uso dell'acqua potabile: ecco la causa scatenante
Nelle ultime ventiquattro ore sono state numerose le persone colpite da disturbi gastrointestinali finendo addirittura in ospedale e ora è arrivata l'ordinanza del sindaco

TORRI DEL BENACO. Dopo i numerosi casi di persone colpite, a partire dalla giornata di ieri (27 giugno), da disturbi gastro intestinali sul territorio comunale di Torri del Benaco, è arrivata nel primo pomeriggio di oggi l'ordinanza del sindaco, d'intesa con l'Ulss, che vieta l'uso dell'acqua della rete idrica a scopi potabili o alimentari.
Se in un primo momento le cause del disturbo non erano chiare, con l'ordinanza che era stata emessa in via precauzionale, in seguito ai controlli effettuati è arrivata la conferma della causa direttamente dal primo cittadino del comune gardesano Stefano Nicotra: "A seguito di alcune analisi eseguite sulle feci ora sappiamo che a causare i disturbi è il Norovirus, che provoca gastroenterite, con l'infezione che dura dalle 12 alle 60 ore".
Il sindaco - che in precedenza aveva spiegato come da ieri un tavolo di lavoro composto dagli addetti ai lavori dell'Azienda gardesana servizi, l'Azienda Sanitaria, Arpa e forze dell'ordine si fosse messo al lavoro per individuare la causa del problema - ha in seguito specificato di aver richiesto inoltre un campionamento delle acque del lago.
Alla luce della situazione, che ha portato più persone a rivolgersi agli ospedali della zona a causa dei sintomi registrati, è scattato dunque il provvedimento di divieto d'utilizzo dell'acqua della rete idrica, su tutto il territorio comunale e fino a diverse indicazioni in merito, "per prevenire ed eliminare gravi pericoli che possono minacciare l'incolumità dei cittadini".













