Epidemia di diarrea e vomito, vertice del Comitato esecutivo per le emergenze di sanità pubblica potenziata la rete dell'urgenza
E' stata attivata una massiccia distribuzione di acqua potabile. Riunione del Comitato esecutivo per le emergenze di sanità pubblica, ecco le indicazioni delle autorità sanitarie

TORRI DEL BENACO. Vertice del Comitato esecutivo per le emergenze di sanità pubblica nella forma ristretta dell'Azienda Ulss scaligera per monitorare la situazione causata dall'insorgenza a Torri del Benaco di numerosi casi di gastroenterite. E' ancora alto l'allarme dopo che centinaia di persone, tra residenti e turisti, sono stati colpiti da sintomi quali nausea, diarrea e vomito e oltre cinquanta si sono rivolti al pronto soccorso della zona.
A seguito di un'ordinanza dell'amministrazione comunale, d'intesa con l'azienda sanitaria, è stato vietato da venerdì l'utilizzo dell'acqua potabile per scopi alimentari e personali e sul territorio, per far fronte al disagio, è stata avviata una massiccia distribuzione di acqua minerale: tra ieri e oggi sono circa 15 mila le bottigliette distribuite e altre 40 mila sono in arrivo entro lunedì (Qui articolo).
Il Comitato ha analizzato il quadro delle azioni già intraprese, valutando eventuali ulteriori iniziative da porre in essere e da raccomandare. Presenti la direttrice generale Patrizia Benini, la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore Dipartimento di prevenzione, Fabrizio Cestaro, il Sostituto direttore Sisp Salvatore Falcone, il Responsabile Uos malattie infettive Francesco Marchiori, la direttrice FF Sian Elisa Finco e la Dirigente medico Sian Mara Baldissera.
Costantemente in contatto con la direzione Ulss 9, oltre al sindaco del Comune di Torri, Stefano Nicotra, anche la direttrice del Dipartimento prevenzione della Regione Veneto, Francesca Russo, così come Arpav, Istituto Zooprofilattico e il gestore dell’acquedotto Ags.
Nella mattinata di oggi, domenica 30 giugno, sono arrivati dall’Istituto Zooprofilattico di Brescia, incaricato per la ricerca di norovirus, i risultati preliminari effettuati su campioni delle acque, che hanno però necessità di ulteriore validazione.
I test hanno individuato la presenza di norovirus in alcuni dei campioni prelevati venerdì dalla rete idrica dai tecnici del Sian Ulss 9. Si riconferma quindi la necessità di osservare le norme igienico sanitarie contenute nel “decalogo” diffuso nelle scorse ore.
In particolare, le autorità sanitarie invitano chi ha sintomi a evitare contatti diretti con altre persone fino almeno tre giorni dopo la guarigione. Inoltre, le norme richiamate devono essere rispettate per la preparazione e il contatto con cibi e bevande. Massima attenzione va riposta nella pulizia dei servizi igienici, per prevenire il contagio, raccomandando agli addetti di agire come già indicato nel “decalogo”.
In corso di malattia, di per sé non pericolosa e autorisolutiva in pochi giorni, è importante bere liquidi per evitare la disidratazione. Una maggiore attenzione è richiesta invece agli anziani e alle persone immunodepresse.
Da ieri, il Suem 118 ha potenziato la rete dell’emergenza-urgenza con altri due mezzi dedicati, per rispondere al meglio alle richieste della popolazione.
Gli accessi ai pronto soccorso della zona permangono contenuti e tutte le persone sono state rinviate a domicilio senza necessità di ricovero.


















