Numerosi casi di vomito e diarrea in valle: "Le analisi sulla rete idrica confermano valori di Escherichia Coli superiori alla norma "
A confermarlo è il sindaco di Campitello di Fassa in seguito alle analisi eseguite sulla rete idrica comunale: "Contaminazione presente solo in una parte del circuito, si procederà alla clorazione e verranno eseguite nuove analisi"

CAMPITELLO DI FASSA. "Le analisi sull'acqua hanno rilevato valori anomali dal punto di vista batterico: è stata infatti individuata la presenza di Escherichia coli e coliformi con valori superiori alla norma".
A confermarlo a il Dolomiti è il sindaco di Campitello di Fassa Ivo Bernard che, in seguito ai numerosi casi di vomito e diarrea in tutto il territorio della Valle di Fassa e di alcune zone limitrofe (QUI ARTICOLO), aveva emesso nei giorni scorsi un'ordinanza a scopo precauzionale che prevede l'obbligo di bollitura dell'acqua per scopi umani e alimentari, commissionando in seguito dei controlli sulla rete idrica.
Ora, dopo le numerose segnalazioni di malesseri anche sui social – con le polemiche che non sono mancate soprattutto in seguito alle parole del Procurador del Comun General de Fascia Giuseppe Detomas che aveva dichiarato che i malesseri potrebbero essere ricondotti al comportamento delle persone durante le escursioni in montagna (QUI ARTICOLO) – è quindi arrivata una risposta, almeno per quanto riguarda il comune di Campitello di Fassa, con le analisi che danno un'ulteriore conferma: "La contaminazione è presente solo in una parte del circuito idrico comunale, che è diviso in due: la frazione di Pian non risulta infatti coinvolta, con l'ordinanza per la bollitura dell'acqua che, in attesa di ulteriori approfondimenti, rimarrà in vigore solo per il resto del territorio servito dal circuito principale".
La contaminazione, viene spiegato dal primo cittadino, è sicuramente da ricercare nel tratto di rete fra la sorgente che alimenta l'acquedotto e i primi serbatoi principali, dal momento che in seguito ad ulteriori approfondimenti è emerso che all'altezza delle opere di presa (gli impianti che permettono di prelevare l'acqua dai cicli naturali, ndr) i valori risultano nella norma.
"Sono stati effettuati dei prelievi in alcuni punti strategici della rete che serviranno a circoscrivere l'area della contaminazione – specifica Ivo Bernard – e già nella giornata di domani potremo avere alcune informazioni in più sotto questo aspetto".
Ad essere spiegato dal sindaco è poi l'iter che verrà seguito nelle prossime ore: seguendo il protocollo di profilassi, si procederà oggi alla clorazione dell'acqua e nuove analisi verranno ripetute nella giornata di lunedì 2 agosto in modo da verificare se i valori saranno o meno rientrati nella norma.
"Al di là del problema attuale, ogni due mesi vengono eseguite sul nostro territorio comunale, da parte dei laboratori di Dolomiti Energia, controlli sulla rete idrica – conclude il primo cittadino – e da quelli effettuati il 12 luglio scorso non era emersa nessuna criticità particolare: cercheremo di capire cos'è successo in questo arco di tempo per risalire alla causa del problema".


















