Dopo anni di reati e molestie, espulso un cittadino ungherese: accompagnato a Budapest un 37enne con un lungo elenco di precedenti
Negli ultimi anni a suo carico erano state emesse condanne per vari reati, diventando fonte di disturbo e insicurezza per tutto il centro storico di Bolzano

BOLZANO. Sono procedure particolarmente rare e complesse, ma in casi davvero gravi anche i cittadini comunitari possono essere espulsi, imbarcati su un aereo e scortati coattivamente nei propri Paesi di origine.
È successo in questi giorni a un 37enne cittadino ungherese, che da anni imperversava a Bolzano “collezionando” precedenti: negli ultimi anni a suo carico sono state emesse condanne per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, porto di armi od oggetti atti ad offendere, furto aggravato, rapina e minaccia; numerosi anche i precedenti di polizia per cui è stato deferito all'Autorità giudiziaria, come atti osceni alla vista di minori, violenza, resistenza, lesioni e minaccia a Pubblico Ufficiale, porto di armi od oggetti atti ad offendere, rifiuto di indicazione delle proprie generalità, danneggiamento, rapina impropria, furto.
Uno degli ultimi episodi che ha visto il 37enne ungherese protagonista ha avuto luogo alcune settimane fa: nell’occasione, l'uomo si era completamente denudato per le vie del centro di Bolzano ed aveva iniziato ad urlare, minacciare ed infastidire i passanti.
Condotto in questura, era stato denunciato alla autorità giudiziaria e, nei suoi confronti, era iniziata la procedura per l’espulsione.
Già nel 2021 l’uomo era stato destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, occasione in cui gli erano stati concessi 30 giorni per andarsene dall’Italia, ma oltre a non aver ottemperato all’ordine il 37enne aveva continuato a violare la legge.
Tanto che la sua condotta, negli ultimi tempi, era diventata non più tollerabile: l’uomo insomma costituiva una vera e propria minaccia per la sicurezza dei cittadini e dei negozianti del centro città, oltre che per la tranquillità pubblica.
Per questi motivi il questore della provincia di Bolzano Paolo Sartori ha deciso di emettere nei confronti del 37enne pluripregiudicato ungherese un decreto di espulsione dal territorio nazionale ed attivare la procedura per poterlo porre in essere.
Quindi, ottenuta la convalida del provvedimento da parte del tribunale distrettuale di Trento, nelle prime ore della mattinata di sabato gli agenti dell’ufficio immigrazione della questura bolzanina hanno eseguito l’ordine del questore: dopo averlo condotto all’aeroporto di Milano Malpensa, l’uomo è stato imbarcato su un volo per Budapest e scortato sino nella capitale ungherese, ove è stato affidato alla polizia di frontiera magiara.
“E’ fondamentale che i provvedimenti di espulsione vengano resi effettivi con il concreto allontanamento dal contesto urbano di quanti, irregolarmente presenti in Italia, vivono sistematicamente con i proventi di attività criminali", ha evidenziato il questore Sartori. "Questo genere di attività di polizia di sicurezza a contrasto della immigrazione clandestina sono finalizzate ad evitare che possano radicarsi sul nostro territorio soggetti stranieri pregiudicati, spesso privi del necessario titolo per soggiornare nel nostro Paese, i quali, con i loro comportamenti, destano particolare allarme sociale e compromettono la civile convivenza”.














