E-bike truccate e troppo veloci (VIDEO), controlli della polizia: "Cittadini caduti nella trappola dell'acquisto online". Si rischiano oltre 3.300 euro di multa
La polizia locale ha segnalato vari casi di veicoli su due ruote non conformi al codice della strada. "Le biciclette elettriche oltre i 25 km/h sono considerate ciclomotori. Meglio rivolgersi sempre a rivenditori affidabili"

TRENTO. Un semplice controllo a una e-bike ritenuta sospetta per l'elevata velocità, poi la sanzione e la confisca del mezzo. Dopo alcune segnalazioni di veicoli non conformi al codice della strada è cominciata l'allerta della polizia locale di Trento alle bici truccate dopo alcune segnalazioni di veicoli non conformi al codice della strada.
Cittadini caduti nella trappola dell'acquisto online, "magari anche in buona fede", ha spiegato il commissario capo della polizia locale di Trento Pierangelo Vescovi. "Si tratta di veicoli scambiati per e-bike, bici a pedalata assistita, ma che in realtà sono assimilabili a ciclomotori per la velocità superiore a 42 km/h".
"Sono mezzi di produzione extraeuropea con un prezzo di gran lunga inferiore a quello di un veicolo a pedalata assistita, che come è risaputo costa più di 1.000 euro”, aggiunge Vescovi. Un acquisto all'apparenza vantaggioso che però può costare caro in sanzioni: fino a 635 euro di multa nel caso in cui la bicicletta elettrica venga considerata ciclomotore, e dagli 835 fino ai 3.382 euro nel caso di modifiche al mezzo.
“E' sempre meglio rivolgersi a rivenditori affidabili”, invita il commissario capo Vescovi, ricordando le caratteristiche delle biciclette a pedalata assistita. "Il motore ausiliario elettrico deve avere una potenza nominale continua massima di 0,25 kw, o di 0,5 kw se adibiti al trasporto di merci; l'alimentazione progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h oppure prima se il ciclista smette di pedalare; i velocipedi a pedalata assistita possono essere dotati di un pulsante che permetta di attivare il motore anche a pedali fermi, purché con questa modalità il veicolo non superi i 6 km/h".
Due i casi riscontrati dagli agenti, per i veicoli non a norma: "Il primo riguarda biciclette con motore con velocità superiore ai 25 km/h. In questo caso con un motore elettrico ausiliario che supera i limiti di velocità si contesta che si tratta di un ciclomotore irregolare in quanto senza targa né assicurazione. Non è prevista alcuna sanzione relativa alla patente".
Il secondo caso si verifica invece “quando il velocipede si muove anche senza pedalare (oltre i 6 km/h) e quindi non ha un motore elettrico ausiliario ma un motore principale: qui si contesta la violazione come ciclomotore irregolare e la sanzione riguarda anche i requisiti del conducente e le norme di comportamento (patente, assicurazione, casco e così via)", conclude Vescovi.













