Monopattini elettrici "truccati" che sfrecciano in città: aumentano i sequestri. I prodotti acquistati on line sono modificabili. E i guidatori spesso sono indisciplinati
Ma chi viene fermato alla guida di un monopattino "truccato" cosa rischia? Prima cosa il sequestro del mezzo, oltre all'inevitabile sanzione economica. Ma non solo, perché il mezzo "elaborato" in maniera fraudolenta diventa automaticamente un ciclomotore e, quindi, per il conducente vi sono tutte le conseguenze relative alla guida senza casco di un "motorino" che circola privo di assicurazione

TRENTO. Monopattini acquistati on line e modificati - con pochi semplici passaggi - per aumentare la velocità che, in taluni casi, può raggiungere anche i 40 chilometri all'ora. E poi tanti, troppi guidatori indisciplinati che, anziché utilizzare la sede stradale, sfrecciano sui marciapiedi o sulle piste ciclabili anche in centro città, molto spesso "zigzagando" e mettendo così a repentaglio l'incolumità di pedoni e ciclisti.
Quello tra i "monopattinisti" e tutti gli altri utenti di strade e marciapiedi è un rapporto che è sempre stato "complicato", tanto per utilizzare un eufemismo. E, nell'ultimo periodo, l'insofferenza è aumentata, così come i controlli operati dalla Polizia Locale di Trento e Monte Bondone, che ha sequestrato un gran numero di mezzi perché risultati modificati al momento del controllo.
E' veramente possibile farlo? Sì, per quelli acquistati on line farlo non è complicato, a tal punto che su Internet si trovano anche alcuni tutorial che, con una certa semplicità, spiegano come fare per aumentare la velocità di monopattini con poche combinazioni di tasti, ma anche delle biciclette elettriche, le cosiddette "e-bike", sempre più diffuse perché permettono, a tutti, di pedalare con minor sforzo.
Raggiunto da Il Dolomiti, un rivenditore di biciclette elettriche e monopattini ha spiegato come "negli articoli acquistati nei negozi l'operazione non sia possibile se non affidandosi a qualcuno che, in maniera ovviamente illegale, modifica i parametri del mezzo. Ma ci vuole esperienza e manualità e non è certamente un'operazione che tutti sono in grado di fare. Per quanto riguarda, invece, i prodotti acquistati on line e di "dubbia" provenienza lì è tutto molto più semplice. Si tratta di prodotti di minor qualità, venduti a costi inferiori e, dunque, maggiormente appetibili per chi ha come unico obiettivo quello di spendere meno, per i quali non esiste, di fatto, la manutenzione in caso di rotture o altri problemi".
Ma chi viene fermato alla guida di un monopattino "truccato" cosa rischia? Prima cosa il sequestro del mezzo, oltre all'inevitabile sanzione economica. Ma non solo, perché il mezzo "elaborato" in maniera fraudolenta diventa automaticamente un ciclomotore e, quindi, per il conducente vi sono tutte le conseguenze relative alla guida senza casco di un "motorino" che circola privo di assicurazione.
Il discorso è estendibile anche alle biciclette elettriche: anche in questo caso sono aumentati sequestri e sanzioni. In tanti lamentano che sulle ciclabili cittadine, quelle dunque utilizzate anche da giovani e anziani, ci sono ciclisti che sfrecciano a velocità decisamente poco consona e oltre i limiti.
Per quanto riguarda, invece, il comportamento non corretto da parte dei conduttori è bene ricordare che l'utilizzo dei monopattini elettrici è vietato per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni e per i minorenni è obbligatorio l'utilizzo di un casco protettivo.
Nei centri abitati i monopattini possono circolare solamente sulle strade urbane con limite di velocità di 50 chilometri all'ora. La velocità massima consentita è di 20 chilometri all'ora e non devono superare i 6 chilometri all'ora nelle aree pedonali.
Dopo il tramonto e in condizioni di scarsa visibilità è obbligatorio che il monopattino sia dotato di luce anteriore bianca o gialla e di luce posteriore rossa "fissa" e il conducente deve indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti. E' assolutamente vitato trasportare persone, animali od oggetti di qualsiasi tipo. I conducenti devono rispettare le regole del codice della strada, inclusi segnali di stop, divieti d'accesso e sensi unici. I monopattinisti sono equiparati ai ciclisti in molte situazioni e devono comportarsi di conseguenza.


















