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Belluno
10 dicembre | 08:10

"Era in gravi condizioni ma nessuno poteva intervenire", tenta di soccorrere un cane investito: "Assurdo: per trovare un veterinario ci è voluto un pomeriggio intero"

Il cagnolone, abbandonato a bordo strada da chi lo aveva investito, necessitava di urgenti cure, "ma per trovare un veterinario ci è voluto un pomeriggio intero". Il racconto dell'associazione Apaca Belluno: "Gli ospedali contattati non hanno attivato la guardia veterinaria dell’Ulss perché non si trattava di un animale da reddito"

"Era in gravi condizioni ma nessuno poteva intervenire", tenta di soccorrere un cane investito

PERAROLO DI CADORE. "Questo pomeriggio abbiamo ricevuto una chiamata da Caralte, una frazione di Perarolo (Belluno), dove un’auto aveva investito un cane, che aveva riportato probabili fratture agli arti e richiedeva un intervento veterinario urgente". A raccontare quanto avvenuto nella giornata di ieri, 8 dicembre, sono i referenti dell'associazione Apaca, che hanno condiviso la vicenda sui social. 

 

"L’auto non si era fermata subito - premettono - e a soccorrere il cane era stato un civilissimo turista di Treviso che ha subito chiamato il 118, che si è detto incompetente a intervenire, e quindi ha contattato Apaca". L'associazione, a sua volta, ha contattato ancora il 118 e poi, in successione, "il centralino dell'ospedale di Pieve e quello dell'ospedale San Martino, che non hanno attivato la guardia veterinaria dell’Ulss perché non si trattava di un animale da reddito".

 

E proseguono: "Non hanno invece risposto alcuni ambulatori veterinari di Lozzo e di Ponte nelle Alpi che abbiamo cercato di contattare. Il turista, col quale Apaca è rimasta costantemente in contatto, si era quindi orientato a portare il cane nella clinica veterinaria di Conegliano che era lungo il suo percorso di rientro, con la certezza che, qualora l’animale non fosse stato microchippato, avrebbe provveduto Apaca alle spese e soprattutto a recuperarlo dopo le cure".

 

Ma mentre stava per caricare l’animale in auto, l'automobilista che aveva investito il cane è ritornato sul luogo dell'incidente e ha contattato un’amica che fortunatamente conosceva una veterinaria del Cadore che lo ha soccorso, operato e curato.

 

"Con il turista abbiamo amaramente commentato l'inciviltà di questa Provincia – ha dichiarato Walter Capraro di Apaca – e la mancanza di un pronto intervento veterinario per gli animali da compagnia. Sono molti anni che tentiamo di far capire ai veterinari liberi professionisti del bellunese quanto sia poco edificante la mancata organizzazione di un servizio di guardia medica veterinaria notturna e nei fine settimana. Per ora toccherà continuare a sperare che al proprio compagno di vita capiti qualcosa solo nelle giornate feriali e solo di giorno". 

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