Fingevano di avere una sorella gravemente malata in Romania per farsi consegnare denaro dal parroco: due 30enni arrestati dai carabinieri
Il prete credendo alle parole della coppia, in diversi mesi, aveva purtroppo già consegnato alcune migliaia di euro credendo di fare un’opera di bene

SALO'. Fingevano di avere una sorella malata in Romania per prendere del denaro dal parroco. E' lo stratagemma che due trentenni romeni hanno organizzato finendo poi per essere arrestati per il reato di truffa aggravata.
L'episodio è avvenuto a Salò. I due truffatori da tempo avevano preso di mira un parroco di una piccola chiesa di periferia dal quale, in diverse occasioni, si erano fatti consegnare del denaro per far fronte a spese mediche importantissime per una fantomatica sorella che si trovava in Romania ed era gravemente malata.
Il prete credendo alle parole della coppia, in diversi mesi, aveva purtroppo già consegnato alcune migliaia di euro credendo di fare un’opera di bene. Ma, all’ennesima richiesta di denaro, si è fortunatamente insospettito ed ha contattato il comandante dei carabinieri che ha iniziato da subito a fare accertamenti sui due romeni e sulla presunta sorella malata in Romania risultata chiaramente inesistente.
Il 12 dicembre è arrivata la rituale richiesta di denaro da parte della coppia ma ad attenderli, all’esterno della chiesa, vi erano i carabinieri della compagnia di Salò che li hanno trovati in possesso di una busta contenente 700 euro in contanti precedentemente consegnati dal sacerdote.












